Banco Desio stanzia 500 milioni per sostenere le Pmi tra settembre e dicembre 2026

Banco Desio stanzia 500 milioni per sostenere le Pmi tra settembre e dicembre 2026
500 mln per le Pmi

Nel pieno della ripresa operativa dopo la pausa estiva, Banco Desio mette a disposizione un nuovo plafond integrato da 500 milioni di euro per le piccole e medie imprese. Le risorse sono destinate a coprire esigenze di liquidità e capitale circolante in un contesto ancora segnato da costi energetici elevati.

Punti chiave

  • Banco Desio ha stanziato un plafond di 500 milioni destinato alle Pmi per esigenze operative tra settembre e dicembre 2026.
  • I finanziamenti, della durata fino a 36 mesi e con preammortamento massimo di 6 mesi, offriranno piani di rimborso flessibili calibrati sulle singole aziende.
  • L'iniziativa mira a sostenere la liquidità delle Pmi in risposta all'aumento dei costi energetici e alle necessità della filiera produttiva.

Plafond dedicato alle esigenze operative fino a fine 2026

Come riferito da Borsa Italiana, l'iniziativa è rivolta alle Pmi e accompagna le imprese nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2026, con risorse dedicate alla gestione delle principali necessità operative e finanziarie legate all'attività aziendale.

I finanziamenti sostengono l'economia reale dei territori e hanno una durata fino a 36 mesi, con piani di rimborso modulabili e la possibilità di prevedere un periodo iniziale di preammortamento fino a 6 mesi. Banco Desio precisa inoltre che le condizioni sono mitigate e che le soluzioni vengono calibrate in funzione delle esigenze specifiche di ciascuna impresa.

Supporto alla liquidità in un contesto di costi elevati

L'intervento si inserisce in una fase in cui molte aziende devono gestire la ripresa dell'attività insieme alla pressione dei costi energetici e ai fabbisogni finanziari della filiera produttiva. La misura punta quindi a rafforzare la continuità operativa delle Pmi in uno dei periodi più intensi dell'anno sul fronte del capitale circolante.

L'amministratore delegato Stefano Vittorio Kuhn afferma che il gruppo vuole offrire strumenti flessibili per sostenere l'operatività delle imprese e accompagnarle nella gestione dei fabbisogni finanziari legati alla ripresa. Il manager aggiunge che questa impostazione riflette il ruolo della banca come interlocutore vicino alle aziende e capace di rispondere con tempestività alle loro esigenze.

Il rifinanziamento del Fondo 394/81 tramite la misura PNRR gestita da SIMEST ha superato gli obiettivi a sostegno dell’internazionalizzazione delle PMI italiane, finanziando oltre 5.200 imprese con 800 milioni stanziati e 700 milioni già erogati. Il nostro approfondimento evidenziava anche la forte domanda nel Mezzogiorno, sostenuta dalla “Riserva Sud” (40% delle risorse), con interventi orientati a digitale, e-commerce e partecipazione a fiere in decine di Paesi.

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