Borsa elettrica italiana pubblica i prezzi orari MGP per il 16 settembre
Il mercato elettrico italiano presenta i prezzi orari del MGP per il 16/09/2026, con valori distribuiti lungo l'intera giornata tra la fascia notturna e il picco serale. Il livello massimo indicato raggiunge 283,64090 Euro/MWh alle 20.00, mentre il minimo scende a 185,10000 Euro/MWh alle 14.00.
Punti chiave
- Borsa Italiana registra per il 16/09/2026 prezzi MGP in apertura a 226,65639 Euro/MWh, in calo mattutino fino a 207,26263 Euro/MWh alle 4.00.
- Tra le 7.00 e le 9.00, quotazioni in forte rialzo da 255,48919 fino a 256,96547 Euro/MWh, con massimo intermedio a 261,80739 Euro/MWh alle 8.00.
- Il prezzo dell'energia raggiunge il picco di 283,64090 Euro/MWh alle 20.00, evidenziando volatilità intra-day e pressione sui costi nelle fasce serali.
Andamento orario dei prezzi MGP
Come riportato da Borsa Italiana, i dati rilevati il 15/09/2026 mostrano per il giorno 16/09/2026 una curva dei prezzi dell'energia con partenza a 226,65639 Euro/MWh all'1.00 e una successiva discesa nelle prime ore del mattino fino a 207,26263 Euro/MWh alle 4.00.Le quotazioni risalgono poi con decisione tra le 7.00 e le 9.00, quando il mercato passa da 255,48919 a 256,96547 Euro/MWh, con un primo massimo intermedio a 261,80739 Euro/MWh alle 8.00. Dopo una fase più debole nelle ore centrali, i prezzi toccano il minimo giornaliero di 185,10000 Euro/MWh alle 14.00 prima di tornare a crescere nel tardo pomeriggio.
Picco serale e riflessi sul mercato
La fascia serale concentra i valori più elevati della giornata. Dopo 241,30000 Euro/MWh alle 18.00 e 261,86789 Euro/MWh alle 19.00, il prezzo raggiunge il massimo di 283,64090 Euro/MWh alle 20.00, per poi attenuarsi a 269,37120 Euro/MWh alle 21.00 e chiudere a 218,94435 Euro/MWh alle 24.00.Il profilo dei prezzi evidenzia così una giornata caratterizzata da una marcata volatilità intra-day, con differenze ampie tra le ore centrali e il picco della domanda serale. Per operatori energetici e imprese esposte ai costi elettrici, l'andamento segnala una pressione più intensa nelle fasce di consumo di fine giornata.
Nel nostro precedente approfondimento sul Corporate Credit Rating 2026 di Platinum Energy abbiamo ricostruito l’assegnazione del giudizio B1- e i principali elementi del profilo societario e finanziario, inclusa la crescita dei ricavi nel 2025 e una liquidità complessivamente solida. L’analisi inquadrava inoltre l’operatività della società in un contesto italiano ancora segnato da prezzi dell’energia elevati e forte volatilità, fattori che continuano a influenzare i costi e la gestione del rischio nel mercato libero.
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