Comitato macroprudenziale, rischi geopolitici e AI al centro del monitoraggio sul sistema finanziario italiano

Comitato macroprudenziale, rischi geopolitici e AI al centro del monitoraggio sul sistema finanziario italiano
Rischi e AI sotto esame

Nel confronto odierno a Roma sulle condizioni della finanza nazionale, le autorità italiane confermano un quadro complessivamente solido per intermediari, famiglie e imprese. La valutazione segnala però un contesto internazionale ancora incerto, con vulnerabilità legate all'intelligenza artificiale, ai certificates detenuti dalle famiglie e alle criptoattività.

In evidenza

  • Il Comitato per le politiche macroprudenziali segnala che l'incertezza internazionale e i rischi geopolitici restano i principali fattori di rischio per il sistema finanziario italiano.
  • Lo sviluppo dell'intelligenza artificiale crea nuove opportunità ma aumentano vulnerabilità operative e cibernetiche, richiedendo maggiore attenzione da parte delle autorità di vigilanza italiane.
  • Gli investimenti delle famiglie italiane in certificates rimangono elevati e stabili nella seconda metà del 2025, con attenzione rafforzata su rischi e trasparenza anche per criptoattività e benchmark.

Valutazioni del Comitato e priorità di vigilanza

Come comunicato dalle autorità partecipanti alla riunione presso la Ivass e la Banca d'Italia, il Comitato per le politiche macroprudenziali esamina i principali rischi per il sistema finanziario italiano e rileva che, in questa fase, l'incertezza internazionale resta il fattore di attenzione dominante. All'incontro prendono parte il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta, che presiede la seduta, la presidente vicaria della Consob Chiara Mosca, il presidente della Covip Mario Pepe, il presidente dell'Ivass Paolo Angelini e il direttore generale del Tesoro Riccardo Barbieri Hermitte.

Il Comitato valuta che negli ultimi mesi i mercati finanziari mantengono un funzionamento ordinato, mentre a livello globale le quotazioni dei principali mercati azionari restano elevate, soprattutto nel comparto tecnologico. In questo quadro, intermediari, famiglie e imprese mostrano condizioni finanziarie complessivamente solide, ma rimangono esposti ai rischi geopolitici globali.

Lo sviluppo dell'intelligenza artificiale offre nuove opportunità per gli operatori finanziari, ma accentua anche vulnerabilità e rischi, in particolare sul fronte operativo e cibernetico. Le autorità italiane continuano a valutare attentamente questi profili e ne hanno già segnalato la rilevanza agli intermediari vigilati.

Focus su risparmio delle famiglie e prossime iniziative

Il Comitato continua inoltre a seguire l'andamento degli investimenti delle famiglie in certificates, strumenti con caratteristiche complesse da valutare e capaci di esporre i detentori a perdite significative. Nella seconda metà del 2025, l'ammontare detenuto dalle famiglie resta pressoché stabile, pur collocandosi ancora su livelli elevati.

I partecipanti ricevono anche un aggiornamento sulle attività del gruppo di lavoro promosso dal Ministero dell'economia e delle finanze sugli investimenti delle famiglie in criptoattività. Nel corso della riunione si discute delle iniziative che potrebbero essere adottate nelle sedi competenti, a livello nazionale ed europeo, per ampliare le informazioni sul collocamento di questi strumenti.

Il Comitato esamina inoltre il quadro analitico e operativo a supporto dei propri compiti sugli indici di riferimento, o benchmark, utilizzati nei contratti finanziari, con completamento previsto nella seconda metà dell'anno. Vengono infine valutate le modalità con cui dare seguito alle raccomandazioni preliminari formulate dal Fondo monetario internazionale nell'ambito del Financial Sector Assessment Program sull'Italia; il verbale della riunione verrà pubblicato con una successiva comunicazione.

Nella nostra precedente analisi sulla riunione del Comitato per le politiche macroprudenziali abbiamo ricostruito le valutazioni sulla tenuta del sistema finanziario italiano in un contesto internazionale incerto, con mercati giudicati complessivamente ordinati nonostante i rischi geopolitici. L’articolo richiamava anche l’attenzione su vulnerabilità operative e cibernetiche legate all’intelligenza artificiale e sul monitoraggio degli investimenti delle famiglie in certificates e criptoattività, oltre ai lavori su benchmark e alle indicazioni del Financial Sector Assessment Program.

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