ARERA attiva l’Osservatorio permanente della regolazione per rafforzare il confronto con gli stakeholder
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente avvia un nuovo tavolo consultivo stabile che coinvolge i portatori di interesse di tutti i settori sotto vigilanza. L’iniziativa dà attuazione a un obiettivo del Quadro Strategico 2026-2029 e punta a strutturare in modo più continuo il contributo di consumatori, imprese ed enti ai processi decisionali.
Punti chiave
- ARERA istituisce l’Osservatorio permanente della regolazione tramite la delibera 368/2026/A per attuare il Quadro Strategico 2026-2029 e rafforzare il dialogo con gli stakeholder.
- Il nuovo tavolo, coordinato dal presidente ARERA o da un delegato, coinvolge associazioni di consumatori, utenti, ambientalisti, imprese, ANCI, ANEA, ANBI e consorzi di filiera, con prima riunione entro il 30 novembre 2026.
- L’Osservatorio aumenta la continuità del confronto su energia, reti e servizi ambientali senza sostituire consultazioni pubbliche e audizioni, migliorando l’inclusione di contributi specialistici nel processo regolatorio.
Composizione e avvio del nuovo tavolo
Come comunicato da ARERA, l’Osservatorio permanente della regolazione nasce con la delibera 368/2026/A e traduce in operativo uno degli indirizzi del Quadro Strategico 2026-2029 posto in consultazione a luglio, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo strutturato con gli stakeholder.Il tavolo è coordinato dal presidente dell’Autorità o da un suo delegato e riunisce rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti, delle associazioni ambientaliste e delle imprese, insieme ad ANCI, ANEA, ANBI e ai consorzi di filiera. Sui singoli temi possono inoltre essere coinvolti fondazioni, enti di ricerca, università e altri soggetti portatori di interessi.
I lavori si svolgono in seduta plenaria oppure attraverso focus group dedicati. La prima riunione è prevista entro il 30 novembre 2026.
Impatto sul processo regolatorio
L’Osservatorio amplia gli strumenti di confronto dell’Autorità senza sostituire i canali già in uso. Le audizioni periodiche e le consultazioni pubbliche restano infatti gli strumenti ordinari di partecipazione ai procedimenti regolatori.Per i settori regolati da ARERA, il nuovo organismo può rendere più continuativo il confronto su energia, reti e servizi ambientali, creando un perimetro stabile di interlocuzione con soggetti istituzionali, associazioni e imprese. La misura rafforza così la capacità dell’Autorità di raccogliere contributi preventivi e specialistici nelle attività di definizione delle decisioni.
Nel nostro precedente articolo sulla proposta INPS di un forum globale del welfare a Roma nel 2027 abbiamo raccontato l’iniziativa avviata a Bruxelles per aprire un confronto europeo di lungo periodo sul futuro della protezione sociale. Il progetto prevede anche un osservatorio permanente tecnico-scientifico per raccogliere dati, analizzare trend e costruire basi programmatiche condivise su temi come invecchiamento, digitalizzazione e nuove forme di impiego.
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