ARERA ottiene deroga Ue su capacità gas a Mazara del Vallo e Gela
La Commissione europea approva una deroga richiesta da ARERA per i punti di entrata del gas di Mazara del Vallo e Gela, sostenendo le importazioni e la sicurezza del sistema energetico italiano. La misura, valida per cinque anni dal 5 agosto 2026, punta anche a contenere la stabilità dei costi di approvvigionamento per operatori e consumatori.
Punti chiave
- ARERA ottiene deroga quinquennale dalla Commissione europea sui punti di ingresso gas di Mazara del Vallo e Gela a partire dal 5 agosto 2026.
- La deroga consente di applicare il criterio "first come, first served" sulla capacità residua, evitando per operatori soluzioni di breve termine più costose.
- La misura rafforza la centralità dei gasdotti Transmed e Greenstream nella sicurezza energetica italiana e nell'integrazione del mercato UE.
Deroga quinquennale sui punti di ingresso
Secondo Teleborsa, che cita ARERA in una nota, la decisione della Commissione europea C(2026) 6821 concede l'esenzione dall'applicazione di specifiche disposizioni del codice di rete europeo sui meccanismi di allocazione della capacità presso Mazara del Vallo e Gela. Il provvedimento permette di mantenere, per la capacità residua, il criterio "first come, first served".La deroga è concessa per un periodo di cinque anni con effetto dal 5 agosto 2026. Secondo l'Autorità, questo assetto favorisce un uso efficiente delle infrastrutture e agevola l'impiego della capacità disponibile nei due punti di entrata.
ARERA afferma che, senza questa misura, gli operatori italiani ed europei sarebbero costretti a ricorrere a soluzioni di breve termine più onerose. Questo scenario potrebbe tradursi in maggiori costi a carico dei consumatori finali.
Impatto sulla sicurezza energetica italiana
La decisione arriva al termine di un percorso istruttorio e di interlocuzione istituzionale tra ARERA, Commissione europea e ACER. In questo contesto, l'Autorità evidenzia le specificità operative, commerciali e regolatorie dei gasdotti Transmed e Greenstream.Per ARERA, il ruolo strategico di queste infrastrutture resta centrale per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici dell'Italia e, di riflesso, dell'Unione europea. La decisione della Commissione preserva quindi soluzioni regolatorie considerate coerenti con le caratteristiche degli asset interessati, mantenendo al tempo stesso gli obiettivi di efficienza, sicurezza delle forniture e integrazione del mercato europeo dell'energia.
Nel nostro precedente approfondimento sugli aggiornamenti Snam per la Annual Adjustment Session 2026 e per l’anno termico 2026-2027 abbiamo riepilogato le novità su profili standard di prelievo, Servizio di Default Trasporto e procedure operative, insieme alle proposte di revisione dei codici di rigassificazione per i terminali LNG nazionali. Avevamo evidenziato come queste misure incidano su parametri tecnici e regole di funzionamento delle infrastrutture, con ricadute concrete su gestione dei flussi e operatività degli operatori nel mercato italiano del gas.
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