Il titolo ServiceNow sale di oltre il 4% grazie ai solidi risultati del secondo trimestre che evidenziano l’adozione dell’IA e la crescita degli abbonamenti
ServiceNow, Inc. (NOW) è balzata del 4,19% dopo aver riportato solidi risultati per il secondo trimestre 2026, mettendo in evidenza l’accelerazione nell’adozione della sua piattaforma IA e una robusta crescita dei ricavi da abbonamenti. Il rimbalzo appare limitato, con NOW che resta ben al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, segnalando una pressione ribassista persistente su tutti i principali timeframe.
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In evidenza
- ServiceNow ha registrato solidi risultati nel secondo trimestre 2026, superando le attese sui ricavi con 3,98–3,99 miliardi di dollari e una crescita degli abbonamenti del 24%.
- Il valore annuo dei contratti legati all’IA ha superato 1 miliardo di dollari, portando il target 2026 a 1,5 miliardi e favorendo nuove partnership strategiche.
- Il titolo resta sotto pressione ribassista, scambiando vicino a livelli di ipervenduto con un range di previsione a cinque giorni tra $87,86 e $102,69.
Ricavi superiori alle attese e contratti IA spingono il sentiment positivo
ServiceNow ha riportato solidi risultati finanziari per il secondo trimestre 2026, superando le aspettative sui ricavi con 3,98–3,99 miliardi di dollari e registrando una crescita annua degli abbonamenti di circa il 24%. L’azienda ha superato 1 miliardo di dollari di valore annuo dei contratti IA e ha alzato il target di business IA a 1,5 miliardi entro il 2026. Tra le altre novità, una partnership pluriennale con TeamViewer per integrare strumenti di digital employee experience nella piattaforma IA di ServiceNow e un investimento di 40 milioni di dollari per una quota del 5% in BusinessNext, con l’obiettivo di espandere il software bancario basato su IA e l’automazione dei servizi finanziari.
Il trend ribassista persiste tra ipervenduto e resistenze crescenti
NOW resta ben al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni ($103,22, $103,92 e $127,12 rispettivamente), indicando una pressione ribassista continua su tutti i timeframe. La media mobile a 50 giorni sotto quella a 200 giorni rafforza questa tendenza, mentre l’Ichimoku Kijun a $101,59 funge da resistenza superiore. I livelli di prezzo immediati sono fissati a $97,07 (resistenza) e $95,25 (supporto). Gli indicatori di momentum segnalano una debole convinzione: il MACD è neutrale, l’ADX è debole, l’RSI è a 36,18 e il CCI a -135,47, entrambi in area di ipervenduto, con Stochastic RSI e Bull/Bear Power che confermano il momentum negativo. I venditori dominano l’azione intraday, come confermato dall’Awesome Oscillator, con il titolo che scivola ai minimi intraday dopo un gap rialzista e una volatilità all’1,91%.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che ServiceNow stava vivendo un momentum ribassista persistente nonostante la forza nell’espansione del business IA. L’attuale rimbalzo non ha ancora invertito questa tendenza negativa, rendendo il livello di $95,25 un rischio chiave al ribasso per i trader nel breve termine.
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