Banca d'Italia avvia TIPS Clone per i pagamenti istantanei nei Balcani occidentali

Banca d'Italia avvia TIPS Clone per i pagamenti istantanei nei Balcani occidentali
Pagamenti istantanei nei Balcani

Dal 20 luglio entra in esercizio TIPS Clone, la piattaforma per il regolamento dei pagamenti istantanei sviluppata dalla Banca d'Italia per i Paesi dei Balcani occidentali. Il progetto amplia la cooperazione infrastrutturale nell'area e punta ad accelerare l'allineamento dei sistemi di pagamento agli standard europei.

In evidenza

  • Banca d'Italia ha avviato una nuova infrastruttura clone di TIPS per i pagamenti istantanei nei Balcani occidentali, operativa per Bosnia-Erzegovina e Montenegro.
  • La piattaforma permette il regolamento in tempo reale in valute locali tramite moneta di banca centrale e in euro tramite moneta di banca commerciale.
  • Albania, Macedonia del Nord e Kosovo aderiranno nel novembre 2026, completando la copertura regionale e favorendo integrazione finanziaria e convergenza con standard europei.

Avvio operativo e adesioni previste

Come comunicato da Banca d'Italia, la nuova infrastruttura utilizza le stesse soluzioni tecnologiche di TIPS, il sistema TARGET Instant Payment Settlement operato dall'istituto per conto dell'Eurosistema. La piattaforma funziona però come sistema autonomo e indipendente, mantenendo accesso a funzionalità avanzate e alla possibilità di recepire in futuro ulteriori sviluppi tecnologici introdotti nell'infrastruttura dell'Eurosistema.

Le banche centrali di Bosnia-Erzegovina e Montenegro sono le prime a utilizzare il sistema, che consente il regolamento in tempo reale dei pagamenti istantanei nelle valute dei Paesi aderenti, in moneta di banca centrale, e in euro, in moneta di banca commerciale. Una seconda finestra di adesione è prevista per novembre 2026, con l'ingresso delle banche centrali di Albania, Macedonia del Nord e Kosovo, completando così la partecipazione dei Paesi coinvolti nell'iniziativa.

Impatto su integrazione finanziaria regionale

L'iniziativa, promossa dalla Banca d'Italia con il sostegno della Banca Centrale Europea e dell'Eurosistema, si inserisce nel quadro più ampio della collaborazione con i Paesi dei Balcani occidentali. L'obiettivo è rafforzare efficienza e modernizzazione delle infrastrutture di pagamento dell'area attraverso una soluzione avanzata, sicura e a basso costo.

L'entrata in funzione della piattaforma conferma inoltre l'impegno delle banche centrali partecipanti nel rafforzare la cooperazione regionale. Per il settore dei pagamenti, il progetto rappresenta un ulteriore passo verso l'integrazione economica e finanziaria dei Balcani occidentali e verso una convergenza più stretta con gli standard europei.

Nel nostro precedente approfondimento sulla raccolta bancaria in Italia abbiamo evidenziato un rafforzamento della provvista a giugno 2026, sostenuto dalla crescita dei depositi e, soprattutto, delle obbligazioni. Abbiamo anche segnalato l’aumento della raccolta indiretta tramite titoli custoditi, a conferma di un contesto di funding più solido per gli istituti, rilevante per valutare l’evoluzione del settore finanziario e dei servizi di pagamento.

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