Il prezzo del platino scende a causa dell’aumento della pressione di vendita
La pressione di vendita persistente ha spinto Platinum (XPT) in forte calo del 5,21% oggi, mentre il momentum e i segnali tecnici restano fortemente ribassisti. Il movimento è supportato dalla posizione del metallo ben al di sotto delle principali medie mobili e da una struttura ribassista confermata su orizzonti di breve, medio e lungo termine.
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In evidenza
- Il platino scambia sotto le principali medie mobili, riflettendo un momentum ribassista persistente sia nel breve che nel lungo termine.
- Gli indicatori tecnici come MACD, ADX, RSI e AO confermano un momentum debole e il dominio dei venditori, con i prezzi vicini ai minimi intraday.
- Si prevede che il platino scambi tra $1486 e $1650 nelle prossime cinque sessioni, con alto rischio di una rottura al ribasso sotto l’attuale supporto.
Il momentum ribassista si intensifica mentre il prezzo si avvicina a livelli di ipervenduto
Platinum attualmente scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($1763), 50 giorni ($1898) e 200 giorni ($2046), segnalando una pressione costante dei venditori su tutti gli orizzonti temporali. La resistenza di breve termine è fissata a $1570, mentre il supporto di breve è a $1486; l’allineamento di lungo periodo tra la media mobile a 50 giorni e quella a 200 giorni conferma una struttura ampiamente ribassista. Il momentum resta debole, con sia il MACD (Moving Average Convergence Divergence) che l’ADX (Average Directional Index) che mostrano segnali di vendita. L’RSI (Relative Strength Index) si attesta a 33,45 e il CCI (Commodity Channel Index) a -115,07, entrambi vicini a livelli di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo a -53,05, indicando che i venditori dominano il momentum intraday, come confermato anche dalla lettura di ipervenduto. Anche l’Awesome Oscillator (AO) supporta la tendenza al ribasso. Platinum è attualmente quotato a $1568, in calo di $86,22 o 5,21% nella sessione, dopo aver aperto con un gap ribassista di circa $15,88 (0,96%). L’azione dei prezzi è vicina ai minimi di giornata e la volatilità intraday si attesta al 5,63%. Il tono è pesante, con una chiara pressione emersa subito dopo l’apertura e i dati di momentum che confermano il controllo dei venditori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il platino era passato a un momentum fortemente ribassista, con gli indicatori tecnici che segnalavano il rischio di ulteriore debolezza. L’attuale configurazione rafforza questa prospettiva, con il rischio di ribasso accentuato dalla pressione di vendita persistente e da una probabilità elevata di una rottura sotto il supporto immediato a $1486 nelle prossime sessioni.
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