Il prezzo dell'oro mantiene i guadagni mentre gli investitori spostano l'attenzione sulle azioni

Il prezzo dell'oro mantiene i guadagni mentre gli investitori spostano l'attenzione sulle azioni
Oro in rialzo dello 0,72% a 4106 $ oggi

Gold (XAU) è scambiato a 4106 $, registrando un modesto rialzo giornaliero e mantenendosi vicino ai massimi della giornata. L’asset resta solido sopra le medie mobili di breve e medio periodo, ma la spinta rialzista è limitata dal posizionamento sotto le medie di lungo periodo.

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XAU previsione del prezzo
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Prezzo attuale: $ 4101.55 -22.0855 0.54%
Dati in tempo reale 08:54
Intervallo giornaliero 4095.34 Arrow from to Icon 4120.99
Intervallo settimanale 4022.20 Arrow from to Icon 4202.03
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In evidenza

  • A giugno si sono intensificati i deflussi dagli ETF sull’oro, guidati da Cina ed Europa, mentre gli investitori si sono spostati sulle azioni a fronte del calo dei prezzi dell’oro.
  • Nonostante i deflussi di giugno, gli ETF sull’oro a livello globale hanno mantenuto un saldo netto positivo nel primo semestre 2024, attenuando la pressione ribassista di lungo periodo.
  • L’oro scambia con momentum rialzista di breve periodo vicino a 4106 $, ma segnali di ipercomprato e volatilità suggeriscono un possibile consolidamento nel range 4066–4146 $ nei prossimi giorni.

Deflussi dagli ETF si accentuano mentre gli investitori preferiscono le azioni all’oro

Secondo Miningweekly, i fondi ETF sull’oro a livello globale hanno registrato deflussi più intensi a giugno, guidati dai fondi cinesi ed europei che hanno reagito al calo dei prezzi dell’oro e a un crescente interesse verso i mercati azionari. Questi deflussi dagli ETF segnalano una riduzione della partecipazione istituzionale e possono comprimere la liquidità, rendendo il mercato dell’oro più sensibile alle variazioni della domanda. I flussi netti sono rimasti positivi nel primo semestre dell’anno, offrendo un certo supporto di lungo periodo contro i deflussi di giugno, anche se la rotazione verso le azioni evidenzia la continua competizione per il capitale degli investitori.

Segnali rialzisti e condizioni di ipercomprato con i compratori che dominano l’intraday

Sul timeframe orario, XAU si trova sopra sia la media mobile a 20 periodi che quella a 50 periodi, mentre sul grafico giornaliero il prezzo resta ben al di sotto della media mobile a 200 periodi. L’Ichimoku Kijun è fissato a 4069 $ e rappresenta il supporto più vicino. Il MACD (Moving Average Convergence Divergence) indica un segnale di acquisto, mentre l’ADX (Average Directional Index) mostra una forza di trend neutrale. L’RSI (Relative Strength Index) è a 58,18 e si trova in territorio di acquisto, riflettendo una spinta positiva. Tuttavia, lo Stochastic RSI, il Commodity Channel Index (CCI) e il Bull/Bear Power sono tutti in zona di ipercomprato, suggerendo che i compratori dominano attualmente ma le condizioni potrebbero essere tirate. L’Awesome Oscillator conferma il momentum rialzista in corso sull’intraday.

Bias rialzista persistente ma rischio di correzione per eccesso di momentum

Nell’outlook di breve termine per i prossimi 2–3 giorni di trading, l’oro dovrebbe oscillare tra 4066 $ e 4146 $, tipico per la fascia di volatilità attuale. I modelli probabilistici suggeriscono una probabilità del 74% di un movimento al rialzo, anche se le letture di ipercomprato degli oscillatori segnalano la possibilità di una fase di consolidamento o di una lieve correzione se la spinta dei compratori dovesse indebolirsi. Nello scenario base, l’oro dovrebbe restare all’interno di questo corridoio. Un superamento deciso della resistenza potrebbe innescare un’accelerazione al rialzo, mentre una discesa sotto il Kijun vicino a 4069 $ potrebbe portare a ulteriori ribassi.

Anton Kharitonov, analista di Traders Union, osserva che i persistenti deflussi dagli ETF a giugno evidenziano un indebolimento dell’interesse istituzionale, soprattutto da Cina ed Europa. Vede segnali tecnici contrastanti, con l’oro che mantiene forza di breve termine ma resta sotto le medie di lungo periodo e le principali resistenze. Gli indicatori di momentum mostrano i compratori in controllo, anche se diversi segnali di ipercomprato suggeriscono un potenziale rialzo limitato nell’immediato. "Lo scenario base resta laterale tra 4066 e 4146 $; una discesa sotto il Kijun vicino a 4069 $ renderebbe l’outlook negativo per ora."

In precedenza, gli analisti hanno osservato che disordini geopolitici e cambiamenti negli equilibri globali tra domanda e offerta possono rapidamente modificare il quadro di rischio per i mercati energetici e delle materie prime. L’attuale contesto di deflussi dagli ETF sull’oro e rotazione verso le azioni sottolinea l’importanza di monitorare il posizionamento degli investitori, con i trader invitati a osservare un superamento di 4146 $ come segnale chiave di forza o una discesa sotto 4069 $ come indicazione di rischio ribassista di breve termine.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.