Previsioni sul prezzo dell'argento: il livello di supporto a 57,7$ sotto osservazione mentre XAG resta stabile

Previsioni sul prezzo dell'argento: il livello di supporto a 57,7$ sotto osservazione mentre XAG resta stabile
L’argento oggi scambia piatto a 58,34$

Silver (XAG) è scambiato a 58,34$, mostrando un andamento neutrale all'interno di un range intraday contenuto. Il prezzo si trova leggermente sopra le medie mobili di breve periodo ma resta sotto i principali indicatori di tendenza di lungo termine.

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XAG previsione del prezzo
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Prezzo attuale: $ 59.83 0.7337 1.24%
Dati in tempo reale 21:59
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In evidenza

  • L’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz alimenta timori di interruzioni energetiche globali e spinge al rialzo i prezzi del petrolio.
  • Il rialzo dei rischi geopolitici favorisce in generale i metalli preziosi, ma l’argento subisce pressioni dalle aspettative di una Fed restrittiva e da un dollaro forte.
  • L’argento scambia sotto le principali medie mobili con momentum ribassista dominante e dovrebbe consolidare tra 54,02$ e 62,66$ salvo rottura delle resistenze.

Tensioni geopolitiche e Fed aggressiva mettono pressione sull’argento

I rinnovati scontri militari tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz hanno alimentato timori di interruzioni nelle forniture energetiche globali, con i prezzi del petrolio in aumento e rischi inflazionistici in accelerazione, secondo Fxstreet. L’escalation, caratterizzata da cessate il fuoco violati e negoziati di pace bloccati, ha aggiunto ulteriore incertezza geopolitica ai mercati dei metalli preziosi. Allo stesso tempo, le persistenti aspettative di una politica monetaria restrittiva da parte della Federal Reserve continuano a pesare sull’argento, poiché tassi reali più alti e un dollaro forte riducono l’attrattiva relativa delle materie prime prive di rendimento.

Segnali ribassisti persistono mentre il prezzo resta sotto le medie chiave

Sul grafico H4, XAG si posiziona appena sopra la MA-20 di breve periodo a 58,3$, ma scambia sotto la MA-50 a 58,97$; il grafico giornaliero mostra il prezzo ben al di sotto della MA-200 di lungo periodo, che si trova a 76,58$. L’Ichimoku Kijun a 57,7$ funge da supporto immediato. Gli indicatori di momentum segnalano una tendenza ribassista: il MACD (Moving Average Convergence Divergence) e l’ADX (Average Directional Index) restano su Sell, l’RSI (Relative Strength Index) segna 42,08 e indica Sell, mentre Stochastic RSI e Bull/Bear Power evidenziano condizioni di ipervenduto. Il CCI (Commodity Channel Index) è neutrale e l’Awesome Oscillator non conferma una direzione di trend. Il Bull/Bear Power indica che i venditori continuano a dominare il momentum intraday.

Probabile consolidamento: i rischi al ribasso superano le possibilità di breakout

Per i prossimi due o tre giorni di trading, si prevede che XAG consolidi all’interno di una fascia di prezzo compresa tra 54,02$ e 62,66$, riflettendo la volatilità tipica degli attuali livelli. La probabilità di un breakout al rialzo è molto bassa, mentre il rischio di ribasso rimane elevato. Sarebbe necessario un superamento delle principali resistenze per innescare uno scenario rialzista, mentre una rottura decisa sotto il supporto a 57,7$ potrebbe portare a un calo più sostenuto.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede l’argento muoversi in un contesto macro delicato. L’analista osserva che le tensioni militari nello Stretto di Hormuz aumentano il rischio headline per le materie prime ma non generano ancora un impulso rialzista duraturo per l’argento. Le aspettative di una Fed restrittiva e la forza del dollaro continuano a ostacolare il potenziale rialzista degli asset privi di rendimento. Ritiene che la strategia tattica debba restare flessibile in questo range. "Se il livello di 57,7$ regge, l’argento potrebbe stabilizzarsi, ma serve ancora una conferma di rinnovata domanda prima che si sviluppi uno scenario rialzista."

In precedenza era stato segnalato che deficit di offerta persistenti sostenevano una prospettiva generalmente costruttiva per l’argento, anche se questa era stata ridimensionata dall’impatto atteso di una politica Fed più restrittiva e dalla volatilità del sentiment. L’attuale escalation dei rischi geopolitici introduce un nuovo livello di incertezza e i trader dovrebbero monitorare attentamente se l’aumento della volatilità spingerà l’argento fuori dall’attuale fase di consolidamento.

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