Il prezzo del Brent crolla di oltre il 7% mentre la pressione di vendita si intensifica dopo un forte rialzo iniziale
Il Brent crude oil (XBR) è sceso del 7,28% mentre la pressione di vendita si è intensificata in assenza di nuovi catalizzatori, riflettendo una correzione dopo un forte slancio iniziale. Il movimento contraddice il quadro tecnico rialzista prevalente, con i prezzi ancora sopra tutte le principali medie mobili e il supporto di breve termine ora sotto osservazione.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Il Brent continua a mostrare un forte slancio rialzista su tutti i segnali tecnici di breve, medio e lungo termine.
- Nonostante un gap iniziale al rialzo, il trading intraday ha virato bruscamente al ribasso, con la volatilità che ha raggiunto il 12,51% e la pressione ribassista che ha prevalso.
- Il supporto chiave è fissato a 84,34$ e la resistenza a 88,88$, con una probabilità del 76% assegnata a ulteriori rialzi e un range di cinque giorni tra 76,6$ e 88,88$.
I segnali di ipercomprato persistono mentre la pressione ribassista mette alla prova i supporti
Il Brent scambia sopra tutte le sue principali medie mobili, con il prezzo attuale a 84,77$ posizionato sopra la media a 20 giorni (79,46$), 50 giorni (84,02$) e 200 giorni (82,49$). Questo allineamento segnala un sentiment rialzista continuo nel breve, medio e lungo termine, con l’Ichimoku Kijun a 81,01$ che funge da supporto; l’attenzione immediata resta sul supporto di breve periodo a 84,34$ e sulla resistenza a 88,88$. Gli indicatori di momentum sono forti, poiché sia il MACD (Moving Average Convergence Divergence) che l’ADX (Average Directional Index) indicano condizioni rialziste. L’RSI (Relative Strength Index) a 67,26 segnala una situazione tirata, mentre sia lo Stochastic RSI che il Commodity Channel Index (CCI) indicano condizioni di ipercomprato. Il Bull/Bear Power (BBP) a 7,38 conferma che i compratori dominano il momentum intraday ed è segnalato come ipercomprato, con l’Awesome Oscillator che supporta ulteriormente il trend rialzista in corso. Intraday, il Brent ha aperto in gap rialzista di circa 0,8 (0,80$, ovvero 0,87%) prima di perdere 6,66$ (scendendo del 7,28%), ora scambiando vicino ai minimi di giornata con una volatilità intraday al 12,51%. Il tono è correttivo dopo il forte slancio iniziale, con la pressione ribassista che domina la sessione e i segnali di momentum che divergono dal ritracciamento intraday.
In precedenza è stato riportato che il Brent ha affrontato una volatilità elevata e pressione al ribasso a causa dell’escalation delle tensioni geopolitiche e delle condizioni tecniche di ipercomprato. L’azione dei prezzi attuale aggiunge una nuova dimensione, poiché la correzione nonostante un quadro tecnico solido sottolinea l’importanza di monitorare i cambiamenti di momentum per segnali di ulteriore debolezza o stabilizzazione vicino al supporto di 84,34$.
Ultime notizie su Brent
- Forex
- Crypto