Il prezzo del Brent crolla di oltre il 7% mentre la pressione di vendita si intensifica dopo un forte rialzo iniziale

Il prezzo del Brent crolla di oltre il 7% mentre la pressione di vendita si intensifica dopo un forte rialzo iniziale
Brent crude scivola oggi del 7,28%

Il Brent crude oil (XBR) è sceso del 7,28% mentre la pressione di vendita si è intensificata in assenza di nuovi catalizzatori, riflettendo una correzione dopo un forte slancio iniziale. Il movimento contraddice il quadro tecnico rialzista prevalente, con i prezzi ancora sopra tutte le principali medie mobili e il supporto di breve termine ora sotto osservazione.

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XBR previsione del prezzo
24H 0.02%
$87.32
48H -0.68%
$86.71
7D 0.23%
$87.5
1M 15.96%
$101.23
3M 17.26%
$102.37
6M 11.67%
$97.49
12M 48.44%
$129.59
Prezzo attuale: $ 87.3 -0.5541 0.63%
Dati in tempo reale 09:10
Intervallo giornaliero 84.84 Arrow from to Icon 87.34
Intervallo settimanale 84.34 Arrow from to Icon 97.92
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In evidenza

  • Il Brent continua a mostrare un forte slancio rialzista su tutti i segnali tecnici di breve, medio e lungo termine.
  • Nonostante un gap iniziale al rialzo, il trading intraday ha virato bruscamente al ribasso, con la volatilità che ha raggiunto il 12,51% e la pressione ribassista che ha prevalso.
  • Il supporto chiave è fissato a 84,34$ e la resistenza a 88,88$, con una probabilità del 76% assegnata a ulteriori rialzi e un range di cinque giorni tra 76,6$ e 88,88$.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera il brusco calo del Brent del 7,28% come una preoccupante perdita di momentum di breve termine. Sottolinea che questo ritracciamento va contro una struttura tecnica altrimenti rialzista, evidenziando segnali di eccesso di ottimismo con diversi indicatori di ipercomprato. L’assenza di nuove notizie o driver fondamentali aggiunge cautela, lasciando i movimenti rialzisti vulnerabili a ulteriori correzioni. Kharitonov avverte che, sebbene i prezzi restino sopra i principali supporti, la volatilità intraday e la predominanza dei venditori allo scoperto non vanno sottovalutate. Avverte: "Questa sessione suggerisce che i trader dovrebbero prepararsi a un aumento del rischio ribassista e rafforzare i controlli di rischio, nonostante l’apparente forza tecnica."

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, sottolinea che il Brent mantiene una struttura rialzista robusta anche dopo la forte correzione intraday. Osserva che l’allineamento sopra tutte le principali medie mobili riflette una forza persistente e vede la configurazione tecnica supportare ulteriori rialzi. Karapetjanc nota che, nonostante l’assenza di nuove notizie, il mercato offre diversi setup favorevoli alla continuazione del trend. Conclude: "Questo ritracciamento sembra una sana presa di profitto — mi aspetto che i compratori riprendano il controllo e puntino a un nuovo slancio verso 88,88$ nel breve termine."

Jainam Mehta, strategist di mercato, osserva che, sebbene il rapido movimento ribassista contrasti con il contesto rialzista, il prezzo resta sopra le principali medie. Identifica una pressione immediata a 84,34$, con la volatilità che suggerisce possibili falsi segnali attorno ai livelli di supporto. Mehta vede un’opportunità per posizionamenti tattici qualora i venditori non riuscissero a rompere con decisione quota 84,34$. Commenta: "Se vediamo il momentum stabilizzarsi sopra il supporto, un ingresso contrarian potrebbe puntare a un rapido recupero verso il limite superiore del range."

I segnali di ipercomprato persistono mentre la pressione ribassista mette alla prova i supporti

Il Brent scambia sopra tutte le sue principali medie mobili, con il prezzo attuale a 84,77$ posizionato sopra la media a 20 giorni (79,46$), 50 giorni (84,02$) e 200 giorni (82,49$). Questo allineamento segnala un sentiment rialzista continuo nel breve, medio e lungo termine, con l’Ichimoku Kijun a 81,01$ che funge da supporto; l’attenzione immediata resta sul supporto di breve periodo a 84,34$ e sulla resistenza a 88,88$. Gli indicatori di momentum sono forti, poiché sia il MACD (Moving Average Convergence Divergence) che l’ADX (Average Directional Index) indicano condizioni rialziste. L’RSI (Relative Strength Index) a 67,26 segnala una situazione tirata, mentre sia lo Stochastic RSI che il Commodity Channel Index (CCI) indicano condizioni di ipercomprato. Il Bull/Bear Power (BBP) a 7,38 conferma che i compratori dominano il momentum intraday ed è segnalato come ipercomprato, con l’Awesome Oscillator che supporta ulteriormente il trend rialzista in corso. Intraday, il Brent ha aperto in gap rialzista di circa 0,8 (0,80$, ovvero 0,87%) prima di perdere 6,66$ (scendendo del 7,28%), ora scambiando vicino ai minimi di giornata con una volatilità intraday al 12,51%. Il tono è correttivo dopo il forte slancio iniziale, con la pressione ribassista che domina la sessione e i segnali di momentum che divergono dal ritracciamento intraday.

In precedenza è stato riportato che il Brent ha affrontato una volatilità elevata e pressione al ribasso a causa dell’escalation delle tensioni geopolitiche e delle condizioni tecniche di ipercomprato. L’azione dei prezzi attuale aggiunge una nuova dimensione, poiché la correzione nonostante un quadro tecnico solido sottolinea l’importanza di monitorare i cambiamenti di momentum per segnali di ulteriore debolezza o stabilizzazione vicino al supporto di 84,34$.

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