L'oro si muove lateralmente dopo l'aumento delle aspettative di rialzo dei tassi Fed
Gold (XAU) è scambiato a 4438$, registrando un modesto rialzo durante la sessione. Il metallo rimane al di sotto delle sue principali medie mobili di breve e lungo periodo, segnalando una pressione costante all'interno del suo recente range.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole hanno riacceso le aspettative di un imminente rialzo dei tassi d’interesse USA, aumentando il costo opportunità di detenere oro.
- Il conflitto tra USA e Iran nello Stretto di Hormuz alimenta i timori inflazionistici e aumenta la volatilità dei mercati, spingendo alcuni investitori verso asset rifugio.
- L’oro scambia sotto le principali medie mobili con indicatori tecnici che segnalano un momentum di vendita persistente; il range atteso per i prossimi giorni è 4316$–4560$, con una probabilità maggiore di movimento al ribasso.
Segnali di rialzo Fed e conflitti aumentano la rivalutazione del rischio, influenzano i flussi sull’oro
Le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al Simposio di Jackson Hole hanno riacceso le aspettative di un imminente rialzo dei tassi d’interesse USA, aumentando il costo opportunità di detenere asset non remunerativi come l’oro e pesando sulla domanda degli investitori, secondo News Tunisia Tunisienumerique. Con condizioni monetarie che sembrano destinate a irrigidirsi, i trader stanno ricalibrando la propria esposizione al rischio, il che tipicamente porta a una minore propensione verso le materie prime come l’oro. Allo stesso tempo, il conflitto militare in corso tra USA e Iran nello Stretto di Hormuz ha contribuito ad accrescere i timori inflazionistici e la volatilità generale dei mercati, spingendo alcuni investitori a rifugiarsi in asset difensivi.
Momentum ribassista con XAU sotto le principali medie mobili
Dal punto di vista tecnico, XAU scambia sotto la MA-20 e la MA-50 sul grafico H4 e resta sotto la MA-200 sul daily. La resistenza immediata è rappresentata dalla Ichimoku Kijun a 4544$, mentre una zona di supporto si trova vicino a 4316$. Gli indicatori di momentum confermano la prevalenza dei venditori: MACD e ADX riflettono un momentum di vendita persistente, l’RSI è posizionato a 30,3 (Vendita), e Stochastic RSI, CCI e Bull/Bear Power segnalano condizioni di ipervenduto, con l’Awesome Oscillator che supporta il trend ribassista in atto.
Bias ribassista persistente mentre il range di consolidamento limita l’upside
Per le prossime sessioni, il prezzo dovrebbe consolidare all’interno di una banda di volatilità tipica tra 4316$ e 4560$. Le attuali letture tecniche assegnano una probabilità del 38% a un movimento rialzista, mentre lo scenario ribassista resta più probabile. L’aspettativa di base è che l’oro rimanga all’interno di questo corridoio; una rottura rialzista richiederebbe il superamento della resistenza immediata, mentre una chiusura sostenuta sotto il supporto aumenterebbe la probabilità di nuovi ribassi.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’aumento dei costi del debito pubblico e i rischi inflazionistici persistenti avevano rafforzato l’attrattiva di asset reali come l’oro come possibili strumenti difensivi. L’attuale quadro tecnico suggerisce che, sebbene il momentum rialzista resti limitato, i trader dovrebbero monitorare attentamente il supporto a 4316$, poiché una rottura decisa di questo livello potrebbe aumentare il rischio di ribasso nel breve termine.
Ultime notizie su Gold
- Forex
- Crypto