-1,85% per l'Oro in attesa del rapporto sull'inflazione CPI USA
L'Oro (XAU) è scambiato a $4,087, dopo essere sceso dell'1,85% nel corso della sessione. Il prezzo si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili.
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Punti chiave
- L'Oro ha esteso le perdite per il terzo giorno consecutivo, poiché i trader hanno ridotto le posizioni in vista del rapporto sull'Indice dei prezzi al consumo USA.
- La persistente incertezza sui prossimi dati sull'inflazione ha contribuito alla continua dinamica ribassista dell'oro questa settimana.
- L'Oro è scambiato al di sotto delle principali medie mobili, con la maggior parte degli indicatori tecnici che segnala il controllo dei venditori; nel breve termine il prezzo è atteso nell'intervallo tra $4,038 e $4,136.
Il sentiment prudente si intensifica mentre i trader riducono l'esposizione in vista del CPI
Le perdite dell'Oro si sono estese per il terzo giorno consecutivo, poiché i trader hanno adeguato le loro posizioni in vista dell'imminente rapporto sull'inflazione dell'Indice dei prezzi al consumo (CPI) USA, secondo FXStreet. L'attesa per i nuovi dati sull'inflazione ha indotto i partecipanti al mercato a ridurre la propria esposizione, alimentando un sentiment prudente e provocando ulteriori vendite. L'elevata incertezza legata alla pubblicazione del CPI è stata uno dei principali fattori alla base della persistente dinamica ribassista dell'Oro questa settimana.
Momentum tecnico misto mentre la resistenza coincide con la divergenza degli oscillatori
Sul fronte tecnico, XAU/USD resta al di sotto della MA-20 a $4,168 e della MA-50 a $4,165 sul timeframe H4, nonché della MA-200 a $4,446 sul grafico giornaliero. La resistenza immediata è individuata nel Kijun di Ichimoku, che si attesta a $4,173. Gli indicatori di momentum mostrano segnali misti: il MACD indica un orientamento Sell e l'ADX è Neutral, mentre l'RSI a 43,48 e il CCI indicano entrambi condizioni Sell. Al contrario, Stochastic RSI segnala un Strong Buy e il Bull/Bear Power è Overbought, suggerendo una divergenza tra gli oscillatori. L'Awesome Oscillator è Neutral e fornisce poche indicazioni direzionali.
Il rischio ribassista persiste mentre il trading laterale limita il potenziale rialzista
Nel breve termine, è probabile che l'Oro oscilli in un intervallo tra $4,038 e $4,136 nei prossimi due o tre giorni di trading. Il modello prevalente suggerisce una probabilità molto elevata di ulteriori ribassi, mentre la probabilità di un significativo movimento al rialzo resta bassa data l'attuale struttura di mercato. Se il prezzo dovesse recuperare e salire al di sopra della resistenza immediata a $4,173, potrebbe emergere uno scenario rialzista. In alternativa, un calo deciso al di sotto di $4,038 indicherebbe un aumento del rischio ribassista e potrebbe innescare una vendita più marcata.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l'oro stava affrontando una persistente pressione ribassista in un contesto di ostacoli tecnici e macroeconomici. Questa prospettiva è rafforzata dalla nuova cautela legata all'inflazione, che alimenta una debolezza continua e rende $4,038 un livello cruciale da monitorare per una potenziale accelerazione del rischio ribassista nel breve termine.
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