Aumenta la domanda fisica di oro: XAU può recuperare slancio?
L'oro (XAU) viene scambiato a $4,120, con un modesto calo nella giornata, e si trova al di sotto delle sue principali medie mobili.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Le banche centrali continuano ad acquistare oro fisico per ridurre la dipendenza dalle valute estere e gestire i rischi fiscali di lungo periodo.
- Questi continui acquisti istituzionali creano una base di domanda stabile, ma i prezzi dell'oro restano sotto pressione a causa dei rendimenti più elevati dei Treasury USA e di un dollaro più forte.
- L'oro viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili, con indicatori di momentum ribassisti; si prevede che il prezzo oscilli tra $4,092 e $4,148, con scarse possibilità di un rimbalzo nel breve termine.
Gli acquisti delle banche centrali compensano le difficoltà derivanti da un dollaro e rendimenti più forti
Le banche centrali hanno continuato ad acquistare oro fisico nell'ambito degli sforzi per limitare l'esposizione alle riserve in valuta fiat estera e mitigare i rischi di debito fiscale a lungo termine, secondo FXLeaders. Questa domanda istituzionale introduce un flusso non speculativo a sostegno dell'asset, anche se fattori macro più ampi, come i rendimenti più elevati dei Treasury USA e un dollaro USA più forte, rappresentano ostacoli. Questi acquisti costanti hanno agito come fattore di stabilizzazione per l'oro, sebbene l'andamento dei prezzi sia rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
I livelli di resistenza e il momentum negativo segnalano vendite intraday persistenti
Le medie mobili a breve termine sul grafico H1 indicano resistenza a $4.133 (MA-20) e $4.155 (MA-50), mentre la MA-200 sul timeframe giornaliero si trova significativamente più in alto, a $4.421. Il livello Kijun dell'Ichimoku a $4.144 rafforza la resistenza immediata. Gli indicatori di momentum restano negativi, con MACD e ADX che suggeriscono entrambi vendite persistenti, mentre l'RSI a 40,76 e il CCI confermano entrambi un orientamento ribassista. Stochastic RSI e l'Awesome Oscillator sono neutrali, ma le letture del Bull/Bear Power continuano a mostrare che i venditori dominano le dinamiche intraday.
Previsto movimento laterale, mentre resistenza e supporto definiscono lo scenario
Nei prossimi 2–3 giorni, l'oro dovrebbe oscillare nell'intervallo tra $4,092 e $4,148, con la tipica volatilità prevista per il periodo. Lo scenario di base prevede un andamento laterale limitato dalla resistenza a $4,144 e dal supporto a $4,092. Un breakout sopra $4,144 potrebbe innescare un movimento rialzista di breve termine, mentre un calo sotto $4,092 porterebbe probabilmente a una rinnovata pressione e a ulteriori perdite.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l'oro rimaneva sotto pressione a causa degli elevati rendimenti dei Treasury e delle persistenti preoccupazioni sull'inflazione, nonostante un certo sostegno dalle tensioni geopolitiche. L'analisi attuale evidenzia che gli acquisti continui delle banche centrali agiscono ora come forza stabilizzatrice contro le difficoltà macroeconomiche, rendendo la resistenza a $4,144 un livello critico da monitorare per il potenziale di breakout nel breve termine.
Ultime notizie su Gold
- Forex
- Crypto