Il prezzo del rame scende sotto la forte pressione dei venditori e in condizioni di ipervenduto
Il rame (HG) viene scambiato a $6,3967, in calo dell'1,32% nella giornata, con un modesto gap e vicino al minimo odierno, in un contesto di volatilità moderata. L'asset si trova al di sotto delle principali medie mobili, segnalando una persistente debolezza nel breve e medio termine, sebbene la struttura di lungo periodo resti intatta.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- I prezzi del rame sono scesi dopo che una brusca flessione dei titoli legati all'AI ha ridotto la domanda di asset ciclici e legati al rischio.
- L'aumento della volatilità ha provocato brusche oscillazioni dei prezzi dei futures sul rame, spingendo i trader ad adottare un posizionamento più difensivo.
- Il momentum ribassista prevale: si prevede che il rame venga scambiato tra $6,3591 e $6,4343 nei prossimi due o tre giorni, mentre i segnali tecnici non indicano alcuna inversione.
L'avversione al rischio aumenta mentre il sell-off dei titoli AI pesa sulla domanda di rame
I prezzi del rame sono stati sottoposti a pressioni al ribasso dopo il recente sell-off dei titoli legati all'AI, che ha ridotto la propensione al rischio nei confronti dei metalli industriali, come riportato da Bloomberg. Questo cambiamento del sentiment ha frenato la domanda di rame, poiché gli investitori hanno riallocato i capitali uscendo dagli asset ciclici e legati al rischio. Inoltre, l'aumento della volatilità dei mercati, evidenziato da 247wallst, ha messo in luce brusche oscillazioni dei prezzi dei futures sul rame e contribuito a un posizionamento più prudente da parte dei trader.
Il momentum ribassista si intensifica mentre i venditori prevalgono sotto le medie mobili
Sul timeframe H1, HG viene scambiato al di sotto sia della MA-20 sia della MA-50, a conferma della persistente pressione di vendita nel breve e medio termine; resta tuttavia sopra la MA-200 giornaliera, preservando la struttura positiva di lungo periodo. La resistenza immediata è indicata dalla Kijun dell'Ichimoku a $6,5028, mentre il supporto si trova a $6,3591. Gli indicatori di momentum sono decisamente ribassisti: MACD e ADX confermano entrambi il prevalere del momentum al ribasso. RSI, Stoch RSI e CCI segnalano ora condizioni di ipervenduto, indicando un'estrema debolezza nel breve termine. Il Bull/Bear Power mostra una netta prevalenza dei venditori e l'Awesome Oscillator conferma ulteriormente la tendenza ribassista in atto.
Aumentano i rischi al ribasso: la rottura del supporto potrebbe provocare ulteriori cali
Nei prossimi due o tre giorni di contrattazioni, è previsto che il rame consolidi in un intervallo compreso tra $6,3591 e $6,4343, in linea con la sua consueta fascia di volatilità rispetto ai livelli attuali. La probabilità di una rottura al rialzo è considerata molto bassa, mentre lo scenario prevalente resta quello di ulteriori ribassi. La tenuta mancata del supporto a $6,3591 aprirebbe la strada a ulteriori perdite, mentre per un'inversione rialzista sarebbe necessaria una rottura sostenuta al di sopra della resistenza immediata, in area $6,5028.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il posizionamento degli investitori nel rame era influenzato sia dagli sviluppi dell'offerta di lungo periodo sia dalle oscillazioni a breve termine del sentiment di mercato legate agli asset rischiosi in generale. L'ultimo quadro tecnico rafforza le prospettive prudenti: prevalgono i rischi al ribasso e il supporto a $6,3591 resta il livello cruciale da monitorare per individuare un'eventuale accelerazione della pressione di vendita.
Ultime notizie su Copper
- Forex
- Crypto