Il greggio Brent perde oltre il 5% mentre il prezzo resta sotto le principali medie mobili e le vendite tecniche persistono

Il greggio Brent perde oltre il 5% mentre il prezzo resta sotto le principali medie mobili e le vendite tecniche persistono
Oggi il greggio Brent perde il 5,11%

Il greggio Brent (XBR) è crollato del 5,11% sotto la pressione di forti vendite, in assenza di nuove notizie che potessero fare da catalizzatore e contrastare il brusco movimento. La persistente dinamica ribassista è confermata dal prezzo, che resta sotto le medie mobili di breve e medio periodo, mentre la struttura di lungo periodo tiene sopra un supporto chiave.

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XBR previsione del prezzo
24H -0.35%
94,81 $
48H -4.05%
91,29 $
7D -6.12%
89,32 $
1M 12.82%
107,34 $
3M 8.12%
102,87 $
6M 54.29%
146,79 $
12M 50.75%
143,42 $
Prezzo attuale: 95,14 $ -8.4739 8.18%
Dati in tempo reale 15:34
Intervallo giornaliero 93.55 Arrow from to Icon 104.55
Intervallo settimanale 100.88 Arrow from to Icon 116.14
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Punti chiave

  • XBR/USD scambia al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio periodo, segnalando la prevalenza della pressione ribassista dei venditori.
  • I segnali di ipervenduto dello Stochastic RSI e del CCI suggeriscono che la pressione di vendita potrebbe essersi esaurita, aprendo la possibilità di un rimbalzo nel breve periodo.
  • Nei prossimi cinque giorni il greggio Brent oscillerà tra $91,16 e $106,54, con le probabilità che favoriscono un andamento laterale o lievemente rialzista.
Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che il Brent continua a essere sottoposto a una forte pressione di vendita. Sottolinea che l'assenza di notizie positive lascia incontrollata la dinamica ribassista, con gli orsi saldamente al comando. Gli indicatori tecnici confermano questa inclinazione negativa. Indicatori come BBP e HMA segnalano che, per ora, gli acquirenti restano in disparte. Evidenzia che una rottura al ribasso del livello di $95,69 potrebbe innescare ulteriori cali. «Finché non assisteremo a un'inversione di tendenza o a una forte notizia che faccia da catalizzatore, è probabile che i venditori continuino a premere sul vantaggio: in questa fase è prudente mantenere un atteggiamento difensivo».
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, ritiene che la struttura di mercato del Brent resti rialzista. Sottolinea che, nonostante la pressione di breve periodo, il prezzo si mantiene sopra la media a 200 giorni, un segnale chiave di forza nel lungo periodo. Karapetjanc intravede un'opportunità se XBR/USD supererà $100,51, aprendo la strada a ulteriori rialzi. A suo avviso, l'assenza di notizie negative indica che il sentiment non ha subito cambiamenti fondamentali. «Finché il Brent si mantiene sopra la media mobile a 200 giorni, mi aspetto che la struttura rialzista apra nuove opportunità di crescita per i trader».
Parshwa Turakhiya, analista, rileva un sentiment contrastante e una forte volatilità su XBR/USD. L'analista sottolinea che gli indicatori di ipervenduto, come lo Stochastic RSI e il CCI, potrebbero attirare acquirenti nel breve periodo alla ricerca di un rimbalzo. Osserva che per ora il momentum resta negativo, quindi i trader dovrebbero fare attenzione ai falsi segnali. Turakhiya conclude: «Le strategie di breve periodo potrebbero favorire rapide inversioni, ma solo un deciso movimento sopra $100,51 cambierebbe davvero il sentiment in senso rialzista».

La pressione tecnica persiste, mentre segnali contrastanti sul momentum si scontrano con il supporto

XBR/USD scambia al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a $110,05 e $103,88, segnalando una persistente pressione di vendita nel breve e medio periodo. Il prezzo resta sopra la media a 200 giorni, a $95,69, il che indica che la struttura di lungo periodo è ancora rialzista. La resistenza più vicina si trova a $100,51, mentre il supporto è rappresentato dalla media a 200 giorni. Gli indicatori di momentum forniscono segnali contrastanti. Il Relative Strength Index (RSI) è neutrale e non indica condizioni né di ipercomprato né di ipervenduto; lo Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI), invece, si trovano entrambi in zona di ipervenduto, suggerendo un esaurimento delle vendite e la possibilità di un rimbalzo. Il MACD segnala un persistente interesse all'acquisto. L'Average Directional Index (ADX) e la Hull Moving Average (HMA) indicano vendite. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, a conferma del predominio dei venditori sul momentum intraday. L'Awesome Oscillator è neutrale. La seduta è caratterizzata da una forte pressione ribassista, con pochi segnali di consolidamento o di rimbalzo.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che gli scambi di derivati sul Brent avevano raggiunto livelli record, mettendo in evidenza la robusta attività sui mercati dell'energia. Il recente brusco calo dei prezzi spot del Brent introduce rischi al ribasso e rende opportuno monitorare attentamente la media mobile a 200 giorni, a $95,69, un livello di supporto chiave per i prossimi giorni.

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