Singapore supera gli Stati Uniti e diventa il primo paese per adozione di criptovalute
Singapore ha superato gli Stati Uniti e si è aggiudicata il primo posto nell'adozione globale delle criptovalute. Lo studio ha valutato 79 Paesi sulla base di 28 parametri e 92 dati, valutando la chiarezza normativa, il coinvolgimento degli utenti e la preparazione culturale.
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Singapore ha ottenuto un punteggio complessivo di 7,5, superando gli Stati Uniti e la Lituania, che si sono piazzati al secondo e terzo posto. Bybit ha sottolineato la profonda integrazione degli asset digitali nell'infrastruttura finanziaria istituzionale e quotidiana di Singapore, secondo la Bybit's 2025 World Crypto Rankings.
Oltre l'11% della popolazione di Singapore detiene criptovalute, supportata da un solido quadro normativo e da una cultura orientata alla tecnologia. Il sud-est asiatico in generale ha mostrato una forte adozione, con Vietnam e Hong Kong nella top ten.
La chiarezza normativa rafforza la posizione di leadership di Singapore
L'ascesa di Singapore è strettamente legata alle riforme della Monetary Authority of Singapore in materia di licenze e supervisione, tra cui il Financial Services and Markets Act emanato nel 2022. Le recenti disposizioni richiedono ai fornitori di servizi di token digitali di ottenere licenze e di rispettare rigorosi standard AML/CFT, anche quando servono i mercati esteri. Il MAS ha sottolineato che è improbabile che approvi imprese che operano esclusivamente offshore a causa degli elevati rischi di criminalità finanziaria.
Queste misure, unite a una politica prevedibile, hanno rafforzato la fiducia delle istituzioni nel Paese. Il rapporto di Bybit sottolinea che Singapore è in testa per penetrazione degli utenti e visibilità culturale, il che riflette la familiarità con le criptovalute sia a livello retail che istituzionale. Di conseguenza, Singapore è ora una delle giurisdizioni più strutturate e favorevoli all'innovazione per gli asset digitali.
Le monete stabili e le tendenze regionali rimodellano i modelli di adozione globale
Il rapporto ha anche evidenziato l'accelerazione della crescita globale delle monete stabili, compresi i token non USD sempre più utilizzati per i pagamenti e il commercio. Mentre USDT e USDC dominano la copertura e il risparmio, sviluppatori come Jesse Pollak di Coinbase sostengono che il mercato manca di stablecoins legate alle principali valute mondiali come l'euro, lo yen e la naira. Gli analisti prevedono che le monete stabili non legate al dollaro potrebbero conquistare fino al 20% della quota di mercato globale entro il 2028, riflettendo la diversificazione al di là dell'influenza monetaria degli Stati Uniti.
La Lituania è emersa a sorpresa tra i primi tre paesi adottanti grazie alla forte preparazione culturale e all'attività istituzionale, mentre anche la Svizzera e gli Emirati Arabi Uniti si sono piazzati tra i primi cinque. Chainalysis e TRM Labs hanno sottolineato separatamente l'aumento dell'adozione di base in India, Stati Uniti e Pakistan, mentre nazioni più piccole come l'Ucraina e la Georgia hanno mostrato una forte adozione se aggiustata per la popolazione. L'insieme di queste tendenze suggerisce che l'adozione globale delle criptovalute si sta espandendo rapidamente sia nelle economie avanzate che in quelle emergenti.
Recentemente abbiamo scritto che il rapporto del Fondo Monetario Internazionale del dicembre 2025 lancia l'allarme sul fatto che le monete stabilizzate con l'USD possano minare la sovranità monetaria nei mercati emergenti vulnerabili.
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