Riassunto del mercato delle criptovalute: L'incertezza della Fed innesca un ampio sell-off delle criptovalute
I mercati delle criptovalute sono in forte ribasso, con una capitalizzazione totale in calo del 3,04% a 3,08T$, mentre l'indice CMC20 scende del 3,18% a 191,7$.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Il Bitcoin arretra a 90.304 dollari, perdendo il 2,70% in 24 ore e continuando un calo settimanale del 3,21% a causa della diminuzione della propensione al rischio. Ethereum rispecchia la debolezza, con un calo del 4,27% nella giornata, anche se la performance settimanale rimane pressoché invariata. Il mercato più ampio è appesantito dall'annuncio inaspettato di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense, abbinato a una forward guidance contrastante, che lascia gli operatori in una situazione di incertezza sulla traiettoria politica. Gli indicatori di paura rimangono elevati a 29, riflettendo la persistente fragilità macro. Gli analisti notano che la liquidità nelle borse si è notevolmente ridotta in seguito al cambiamento di comunicazione della Fed.
I cambiamenti normativi modificano il sentiment delle monete stabili e delle custodie
L'autorità di regolamentazione finanziaria australiana si è mossa per alleggerire le regole per le stablecoin e i wrapped token, un cambiamento di politica considerato un passo positivo per l'ingresso di istituzioni. Secondo gli strateghi del mercato, questo sviluppo potrebbe migliorare l'armonizzazione normativa globale in un momento in cui i flussi di stablecoin sono sempre più critici per la liquidità del mercato.
Nel frattempo, l'acquisizione da parte di Stripe di un'applicazione per portafogli di criptovalute in autocustodia segnala una rinnovata spinta da parte dei principali operatori fintech a integrare le infrastrutture per gli asset digitali. Gli ecosistemi di Ethereum e Solana possono trarre vantaggio da un più ampio ingresso nel settore retail e commerciale, anche se l'azione immediata dei prezzi rimane sotto pressione. Solana viene scambiata a 130,77 dollari, con un calo del 5,35% in 24 ore e del 9,01% sulla settimana, dato che gli asset più rischiosi si trovano ad affrontare vendite fuori misura. Anche XRP e Cardano sono sottoperformati, mostrando forti cali settimanali del 7-9%.
I mercati si preparano ai prossimi catalizzatori mentre i volumi si spostano e le altcoin si indeboliscono
I volumi di trading rimangono elevati nelle stablecoins - i volumi USADT superano i 114 miliardi di dollari, sottolineando un riposizionamento cauto ma attivo. La relativa posizione dominante del Bitcoin fornisce una base difensiva, anche se è probabile una volatilità a breve termine mentre i mercati digeriscono sia l'azione della Fed sui tassi sia le sue ambigue prospettive per il 2025.
Le altcoin continuano a mostrare debolezza: Dogecoin cala del 6,13% su base giornaliera, Cardano scende di quasi il 10% e XRP rimane in un profondo calo settimanale del 7,09%. Gli analisti avvertono che, in assenza di un chiaro catalizzatore macro, i mercati potrebbero rimanere in una fascia di oscillazione fino al fine settimana. Tuttavia, i fondamentali a lungo termine sono considerati intatti e la partecipazione istituzionale dovrebbe accelerare una volta migliorata la chiarezza delle politiche. Nel complesso, i trader si aspettano condizioni di incertezza, ma notano l'avvicinarsi di molteplici livelli di supporto tecnico per gli asset a grande capitalizzazione.
Recentemente abbiamo scritto che il Bitcoin è scambiato intorno ai 90.230 dollari, in calo del 2,5% nell'ultimo giorno, con una capitalizzazione di mercato di 1,80 trilioni di dollari e un volume di scambi nelle 24 ore di 58,14 miliardi di dollari.
Ultime notizie su crypto
- Forex
- Crypto