Bitwise presenta alla SEC la domanda per 11 nuovi ETF sulle criptovalute
Bitwise Asset Management ha intensificato la sua campagna per portare più asset digitali nei mercati regolamentati degli Stati Uniti, depositando il 30 dicembre le domande per 11 nuovi fondi negoziati in borsa di criptovalute presso la Securities and Exchange Commission.
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Anche se i dettagli chiave, come le commissioni e i simboli di negoziazione, sono ancora in sospeso, i depositi delineano un quadro progettato per fornire un'esposizione attraverso una miscela di proprietà diretta di token, prodotti negoziati in borsa (ETP) legati alle criptovalute e derivati.
Secondo la SEC, l'obiettivo primario dei fondi è la rivalutazione del capitale. Gli ETF proposti si rivolgono a un'ampia gamma di token: AAVE, CC, ENA, HYPE, NEAR, STRK, SUI, TAO, TRX, UNI e ZEC. I documenti di deposito indicano che i prodotti dovrebbero entrare in vigore il 16 marzo 2026, in attesa della revisione e dell'approvazione della SEC.
La strategia di allocazione punta molto sulla proprietà diretta
Secondo la struttura proposta, ogni fondo investirebbe circa il 60% delle attività direttamente nel token applicabile. Il restante 40% sarebbe allocato in ETP che seguono lo stesso asset, con un'esposizione aggiuntiva consentita attraverso contratti futures e swap legati al token o ai relativi ETP.
Bitwise ha dichiarato che ogni ETF investirà almeno l'80% del patrimonio netto più i prestiti nel token, negli ETP legati al token e nei derivati sul token in condizioni normali. Per garantire il rispetto di questa soglia, i contratti derivati saranno valutati al loro valore nozionale. I documenti notano anche che gli acquisti e le vendite possono avvenire su piattaforme di negoziazione di asset digitali o tramite transazioni over-the-counter con controparti di negoziazione indipendenti.
Il controllo della SEC rimane centrale per l'espansione degli ETF di criptovalute
Gli ultimi documenti arrivano mentre le autorità di regolamentazione statunitensi continuano a definire i confini dell'accesso alle criptovalute attraverso gli ETF. Nel gennaio 2024, la SEC ha approvato 11 ETF spot su Bitcoin, stabilendo il percorso normativo più significativo fino ad oggi. L'agenzia ha anche sostenuto che alcune criptovalute possono qualificarsi come titoli, segnalando che la sorveglianza potrebbe espandersi oltre il Bitcoin.
All'inizio di quest'anno, la SEC ha concesso un'approvazione rapida per l'ETF spot su Bitcoin ed Ethereum di Bitwise, abbreviando il processo di revisione dai tipici 240 giorni a 45 giorni. Mentre Bitwise cerca di ottenere l'approvazione per una serie più ampia di token, gli operatori del mercato osserveranno se la SEC estenderà la stessa flessibilità o applicherà standard più severi, man mano che gli ETF criptoelettrici entreranno a far parte della finanza tradizionale.
Matt Hougan, CIO di Bitwise, ha affermato che i fondi indicizzati di criptovalute potrebbero diventare uno dei prodotti di investimento in più rapida crescita l'anno prossimo, in quanto gli investitori cercano un'esposizione più ampia e semplice agli asset digitali. Egli ha sostenuto che il mercato è sempre più complesso e imprevedibile, rendendo più interessanti gli ETF multi-asset diversificati, anche se il bitcoin rappresenta ancora quasi il 60% del valore totale del mercato delle criptovalute.
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