Fincantieri stima oltre 1 miliardo di esborso per completare quattro acquisizioni
Fincantieri quantifica in poco più di 1 miliardo di euro l'esborso massimo necessario per completare i passaggi previsti nelle quattro acquisizioni annunciate in giornata. Il gruppo prevede di rilevare inizialmente le maggioranze in NextGeo, Wsense, Graal Tech e Defcomms, per poi salire nel tempo fino al pieno controllo delle società.
In evidenza
- Fincantieri prevede un esborso superiore a 1 miliardo di euro per completare quattro acquisizioni, tra cui l'OPA obbligatoria su NextGeo.
- Il contributo delle nuove società a conto economico è atteso dal quarto trimestre o al più tardi dal 1 gennaio 2027, secondo Giuseppe Dado.
- Le acquisizioni di NextGeo, Wsense, Graal Tech e Defcomms rafforzano la presenza di Fincantieri in attività tecnologiche e specialistiche, ampliando il perimetro societario.
Struttura dell'operazione e tempistiche previste
Come riferisce Il Sole 24 Ore Radiocor, la stima è stata indicata dal direttore finanziario Giuseppe Dado rispondendo alla domanda di un analista. Il manager ha spiegato che l'importo finale dipende dai prossimi passaggi legati a ciascuna operazione, inclusa l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria che Fincantieri dovrà lanciare per NextGeo.Dado afferma che, nel complesso, l'esborso totale finale potrebbe superare leggermente 1 miliardo di euro. Le quattro acquisizioni sono costruite con un ingresso immediato nelle quote di maggioranza e con opzioni e step successivi che consentono al gruppo di arrivare nel tempo al possesso integrale delle aziende.
Effetti attesi su conti e posizionamento industriale
Per quanto riguarda il contributo delle nuove società al conto economico, Dado indica come più probabile il quarto trimestre, oppure in alternativa il 1 gennaio 2027 nello scenario peggiore. La tempistica segnala che l'impatto economico delle operazioni non è atteso in modo pieno e immediato, ma dipende dal completamento formale dei vari passaggi previsti.Le acquisizioni di NextGeo, Wsense, Graal Tech e Defcomms rafforzano intanto l'espansione di Fincantieri in attività tecnologiche e specialistiche collegate al business industriale del gruppo. L'operazione amplia il perimetro societario e può incidere sia sulla struttura degli investimenti sia sull'evoluzione futura dei ricavi consolidati.
Nel nostro precedente articolo sulle quattro acquisizioni di Fincantieri nel settore underwater abbiamo spiegato che il gruppo le considera una svolta industriale per integrare la filiera e rafforzare redditività e posizionamento. Abbiamo inoltre evidenziato le stime interne su un mercato in forte espansione tra il 2026 e il 2030 e il crescente peso delle applicazioni dual-use tra difesa e ambiti civili.
Ultime notizie su Italy
- Forex
- Crypto