Bitwise e GraniteShares presentano domanda per ETF legati alle previsioni sulle elezioni statunitensi
Gli emittenti di fondi negoziati in borsa stanno correndo per portare i mercati delle previsioni politiche nei portafogli tradizionali, presentando nuovi prodotti che consentirebbero agli investitori di scommettere sui risultati delle elezioni statunitensi attraverso titoli regolamentati.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Gli ultimi depositi di Bitwise Asset Management e GraniteShares seguono una precedente proposta di Roundhill Investments, sottolineando l'intensificarsi della concorrenza per inserire i contratti di eventi binari nei fondi negoziati in borsa, come riporta Cointelegraph.
Gli emittenti di ETF puntano ai risultati elettorali
Questa settimana Bitwise ha presentato alla U.S. Securities and Exchange Commission un prospetto per sei nuovi fondi con il suo marchio PredictionShares. Gli ETF proposti dovrebbero seguire i risultati delle elezioni presidenziali del 2028 e delle elezioni di metà mandato del 2026 per il controllo del Senato e della Camera dei Rappresentanti.
Secondo il deposito, "l'obiettivo d'investimento del fondo è fornire agli investitori un apprezzamento del capitale nel caso in cui un membro del Partito Democratico sia il vincitore delle elezioni presidenziali statunitensi che si svolgeranno il 7 novembre 2028". La struttura si basa su contratti binari scambiati su borse regolamentate dalla CFTC che si regolano a 1 dollaro se si verifica il risultato specificato e a 0 dollari in caso contrario.
Il prospetto informativo è esplicito riguardo al rischio: "Nel caso in cui un membro del Partito Democratico non sia il vincitore delle elezioni presidenziali del 2028, il fondo perderà sostanzialmente tutto il suo valore". Bitwise ha indicato che dopo le elezioni del 2028, alcuni fondi presidenziali saranno liquidati e distribuiranno le attività rimanenti agli azionisti.
GraniteShares ha presentato una serie parallela di sei ETF legati agli stessi cicli elettorali. A differenza della struttura di Bitwise, GraniteShares ha segnalato che i suoi fondi possono essere riconfigurati per le elezioni future piuttosto che essere liquidati.
Struttura a somma zero e percorso normativo
Questi prodotti proposti evidenziano la natura a somma zero dei derivati politici. I fondi legati al partito perdente in una determinata corsa diventerebbero di fatto privi di valore una volta risolti i contratti. Ogni ETF investirebbe almeno l'80% del patrimonio netto in contratti su eventi politici, con prezzi delle azioni che fluttuano tra 0 e 1 dollaro in base alle probabilità implicite nel mercato, determinate dai dati dei sondaggi e dal flusso di notizie.
Sebbene gli emittenti non abbiano rivelato le specifiche sedi di negoziazione, i documenti presentati fanno riferimento all'uso di mercati contrattuali designati regolati dalla Commodity Futures Trading Commission. Piattaforme come Kalshi e altri operatori di mercati di previsione hanno ampliato l'offerta negli ultimi cicli elettorali.
L'analista di Bloomberg ETF James Seyffart ha commentato la tendenza, osservando che: "La finanziarizzazione e l'ETF-izzazione di tutto continua".
Espansione della frontiera dell'ETF
La SEC non ha ancora approvato alcun ETF sul mercato delle previsioni politiche. Tuttavia, i ripetuti depositi suggeriscono che gli emittenti vedono una forte domanda di accesso regolamentato ai derivati basati sugli eventi, in particolare con l'intensificarsi dei cicli elettorali.
Se autorizzati, i fondi rappresenterebbero un'inedita intersezione tra mercati dei capitali e previsioni politiche, trasformando le scommesse elettorali binarie in titoli negoziabili accessibili attraverso conti di intermediazione.
Leggi anche: Le monete stabili passano dalla speculazione a un pratico strumento di pagamento transfrontaliero
Ultime notizie su crypto
- Forex
- Crypto