ZeroHash, una società che si occupa di criptovalute, stablecoin e asset tokenizzati, ha presentato domanda di autorizzazione per una banca fiduciaria nazionale all'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) degli Stati Uniti. Il documento è stato pubblicato sul sito web del regolatore ed è attualmente in fase di revisione.
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Se approvato, la società potrà operare come banca fiduciaria nazionale sotto la supervisione federale. Ciò consentirebbe a ZeroHash di espandere i propri servizi per i clienti istituzionali.
Licenza OCC e piani di ZeroHash
La richiesta integra il quadro di licenze esistente della società. ZeroHash opera nel mercato delle infrastrutture di asset digitali dal 2017 e ha già ottenuto licenze in diverse giurisdizioni.
L'azienda fornisce una piattaforma tecnologica che consente ai servizi finanziari di integrare criptovalute e monete stabili. Tra i suoi partner figurano Morgan Stanley, Interactive Brokers, Stripe e Franklin Templeton.
ZeroHash ritiene che l'ottenimento di una licenza bancaria le consentirà di ampliare la propria gamma di prodotti per i clienti, pur operando sotto la regolamentazione federale.
"Le monete stabili e gli asset digitali stanno diventando sempre più parte del sistema finanziario di base", ha dichiarato Stephen Gardner, chief legal officer e responsabile della compliance di ZeroHash. I nostri partner scelgono zerohash perché offriamo un'infrastruttura affidabile, sicura e conforme alle normative". La richiesta di una National Trust Bank Charter è un passo successivo naturale per offrire una solida copertura di licenze a livello globale e continuare ad espandere la nostra offerta di prodotti. zerohash è ansiosa di continuare a impegnarsi in modo costruttivo con il personale dell'OCC durante il processo di revisione e apprezza la loro considerazione della richiesta".
Se approvata, la licenza consentirebbe alla società di sviluppare ulteriori servizi legati alle stablecoin e agli asset tokenizzati.
Le società di criptovalute cercano licenze bancarie
ZeroHash non è l'unica società di criptovalute che sta cercando di ottenere lo status di banca negli Stati Uniti.
Nel febbraio 2026, Crypto.com ha ricevuto un'approvazione condizionata dall'OCC. In precedenza, approvazioni simili erano state concesse a Ripple, Circle, Paxos e Fidelity. BitGo ha ricevuto una licenza di banca fiduciaria nazionale completa nel dicembre 2025.
Inoltre, nel gennaio 2026, una filiale di World Liberty Financial ha chiesto di costituire la World Liberty Trust Company, National Association.
Perché le società di criptovalute vogliono lo status di banca
La licenza di banca fiduciaria nazionale consente alle società di operare sotto la regolamentazione federale e di fornire servizi di custodia di asset digitali per clienti istituzionali. Questo status semplifica inoltre la cooperazione con le banche e le istituzioni finanziarie regolamentate.
L'interesse per tali licenze è cresciuto in seguito alle discussioni sulle nuove normative statunitensi per le monete stabili e gli asset digitali, comprese le iniziative legate al GENIUS Act, che dovrebbe definire i requisiti per l'emissione e il supporto delle monete stabili.
Per le società di infrastrutture come ZeroHash, una licenza federale aprirebbe l'accesso a nuovi servizi e amplierebbe la cooperazione con le principali istituzioni finanziarie.
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