Previsione del prezzo di Ethereum: la resistenza a 2.120$ può reggere? ETH registra un aumento del 2,8%
Ethereum (ETH) è scambiato a $2.006,08, sopra la MA-20 ($1.976,69) ma ben al di sotto sia della MA-50 ($2.274,83) che della MA-200 ($3.324,58). Questa posizione evidenzia un momentum positivo a breve termine, mentre le tendenze a medio e lungo termine restano sotto pressione da parte dei venditori; la resistenza immediata è segnata dalla Ichimoku Kijun a $1.999,50.
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In evidenza
- Ethereum ETFs hanno registrato importanti deflussi di 373,2 milioni di dollari l’8 marzo, segnalando una maggiore cautela istituzionale nonostante i recenti afflussi.
- I dati on-chain rivelano che oltre 36 milioni di ETH sono ora in staking, limitando l’offerta liquida mentre i grandi detentori spostano gli asset fuori dagli exchange in vista dell’aggiornamento Pectra.
- Gli indicatori tecnici mostrano che il prezzo incontra una forte resistenza tra $1.999 e $2.120, con una probabile fascia compresa tra $1.850 e $2.120 nei prossimi cinque giorni, mentre la tendenza di lungo periodo rimane ribassista.
Deflussi istituzionali e accumulo da parte delle whale in un contesto di cambiamento dell’offerta
L’8 marzo 2026, gli Ethereum ETFs hanno registrato deflussi significativi per un totale di $373,2 milioni, incluso un prelievo di $411,3 milioni dal fondo singolo più grande, riflettendo cautela istituzionale. In precedenza, il 6 marzo, l’iShares Ethereum Trust ETF (ETHA) ha visto un afflusso netto di $30,25 milioni, portando il patrimonio gestito a quasi $6,67 miliardi. I dati on-chain mostrano oltre 36 milioni di ETH in staking, riducendo l’offerta liquida, mentre i grandi detentori stanno spostando monete fuori dagli exchange in vista dell’imminente aggiornamento di rete Pectra.
Momentum ribassista e oscillatori neutri segnalano un quadro tecnico misto
I segnali di Momentum sono misti: il MACD sul grafico giornaliero indica una forte pressione di vendita e l’ADX mostra una persistente forza ribassista, mentre l’Awesome Oscillator supporta il recente movimento al rialzo. L’RSI giornaliero è a 43,02 e il CCI è neutro, entrambi suggerendo che il mercato non è né ipercomprato né ipervenduto; Bull/Bear Power indica che i venditori dominano ancora nonostante il rialzo odierno. Lo Stochastic RSI si trova complessivamente in territorio neutro, sebbene sia in ipercomprato su timeframe intraday, evidenziando divergenza tra gli oscillatori. L’azione del prezzo ha mostrato una volatilità moderata con ETH scambiato vicino al massimo intraday odierno.
Probabilità di rialzo limitate mentre la resistenza limita l’azione dei prezzi nel breve termine
Nei prossimi 5 giorni di trading, si prevede una volatilità tipica tra $1.850 e $2.120. In assenza di segnali di acquisto settimanali rilevanti tra gli indicatori, la probabilità di un aumento dei prezzi è considerata molto bassa (meno del 20%), rendendo più probabile un calo. Se la resistenza immediata alla Ichimoku Kijun regge, ETH potrebbe oscillare lateralmente all’interno di questo intervallo. Una rottura decisa sopra $2.035 – $2.120 potrebbe puntare a una resistenza superiore, mentre una discesa sotto $1.850 probabilmente innescherebbe un nuovo slancio ribassista.
In precedenza è stato riportato che Ethereum continua a fronteggiare un momentum ribassista persistente, con il prezzo scambiato sotto le principali medie mobili e la resistenza immediata alla Ichimoku Kijun, mentre indicatori tecnici come MACD, ADX e RSI riflettono debolezza sottostante e pressione di vendita sostenuta. Le prospettive a breve termine restano laterali o ribassiste in assenza di una rottura sopra la resistenza, con i venditori che mantengono il controllo e una volatilità prevista ancora moderata.
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