Previsione del prezzo di Bitcoin: attenzione al supporto a 69.800$ mentre BTC scende dell’1,19%
Bitcoin (BTC) è scambiato a $70.859,96, in calo dell’1,19% nella sessione. L’asset rimane posizionato sopra sia la MA-20 ($69.159,33) che la MA-50 ($69.158,98), ma ben al di sotto della MA-200 ($87.889,72), riflettendo la continuazione di tendenze rialziste di breve e medio termine mentre persiste una resistenza di lungo periodo.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Morgan Stanley e Nicholas Wealth hanno lanciato nuovi Bitcoin ETFs spot con basse commissioni di gestione, intensificando la concorrenza per il capitale istituzionale.
- Marzo ha registrato afflussi netti nei Bitcoin ETF pari a 1,32 miliardi di dollari, con BlackRock in testa e Coinbase che mantiene una quota di custodia superiore all’80%, mentre l’attenzione normativa continua.
- Bitcoin si muove in un intervallo laterale tra $68.000 e $74.000, con segnali contrastanti e un rischio di ribasso prevalente nel breve termine.
Gli afflussi negli ETF e le mosse regolamentari plasmano il sentiment istituzionale in un contesto di pressione di vendita
Il 13 aprile 2026, agli investitori sono stati offerti due nuovi Bitcoin ETF spot, con Morgan Stanley che ha lanciato il Morgan Stanley Bitcoin Trust (MSBT) e Nicholas Wealth che ha introdotto il Nicholas Bitcoin and Treasuries AfterDark ETF (NGHT), con una commissione di gestione per MSBT fissata allo 0,14% per conquistare quote di mercato istituzionali. Gli Bitcoin ETF hanno registrato afflussi netti per 1,32 miliardi di dollari a marzo, con il iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock che ha rappresentato la maggior parte di un afflusso settimanale di 789 milioni di dollari in quel periodo. Coinbase è stata indicata come principale custode per oltre l’80% degli asset Bitcoin ETF, accompagnata da sviluppi regolamentari che rafforzano il suo ruolo istituzionale. I legislatori statunitensi si avvicinano a una scadenza di maggio per il CLARITY Act, volto a definire le regole federali per gli asset digitali, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum misto con supporto sulle medie chiave e segnali di trend neutro
Tecnicamente, BTC rimane sopra le medie mobili di breve (MA-20 a $69.159,33) e medio termine (MA-50 a $69.158,98), ma continua a scambiare ben al di sotto della MA-200 di lungo periodo a $87.889,72. Il supporto immediato è segnato dall’Ichimoku Kijun a $69.836,17. Sul timeframe giornaliero, gli indicatori di momentum sono misti: il MACD mostra una lieve inclinazione rialzista, l’ADX a 13,70 segnala un trend neutro o debole, mentre l’RSI è a 52,44 (acquisto) e il CCI è moderatamente positivo. Tuttavia, il Stoch RSI indica una forte pressione di vendita e il BBP riflette condizioni di ipercomprato con una dominanza degli acquirenti intraday. L’Awesome Oscillator è anch’esso orientato verso l’alto, ma nel complesso le perdite giornaliere e i segnali misti degli oscillatori evidenziano un momentum indeciso.
Upside limitato mentre le bande di volatilità e il rischio ribassista dominano lo scenario
Per le prossime cinque sessioni, l’intervallo settimanale atteso è ora fissato tra $68.000 e $74.000, coerente con la tipica banda di volatilità rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un rialzo significativo è bassa (meno del 20%), favorendo un orientamento ribassista nel breve termine. La base dello scenario è una fase di consolidamento all’interno di un canale laterale. Un movimento al rialzo richiede un breakout sopra $71.000–$71.300, mentre una debolezza sotto $69.800 potrebbe aprire la strada a nuovi test vicino a $68.000; i segnali di lungo periodo consigliano cautela continua, con rischi moderatamente orientati al ribasso.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che, nonostante le continue tensioni geopolitiche e i cambiamenti regolamentari, Bitcoin ha mantenuto forza di breve e medio termine ma ha affrontato una persistente resistenza di lungo periodo. La recente combinazione di nuovi afflussi negli ETF e segnali tecnici misti aggiunge complessità alle negoziazioni di breve periodo, con il consolidamento all’interno di un ampio canale $68.000–$74.000 che ora rappresenta uno scenario chiave mentre i mercati attendono chiarezza dai legislatori U.S. e dalla crescente attività istituzionale.
- Forex
- Crypto