Arthur Hayes stabilisce una tempistica per il raggiungimento dei 100.000 dollari da parte del Bitcoin

Arthur Hayes stabilisce una tempistica per il raggiungimento dei 100.000 dollari da parte del Bitcoin
Il Bitcoin raggiungerà i 100.000 dollari dopo l'estate e i 125.000 dollari entro la fine del 2026

Arthur Hayes, noto imprenditore nel settore delle criptovalute e cofondatore di BitMEX, ha indicato un arco temporale preciso per il ritorno del Bitcoin nella fascia delle sei cifre, affermando che la criptovaluta dovrebbe raggiungere i 100.000 dollari al termine dell’estate nell’emisfero settentrionale.

In evidenza

  • Arthur Hayes prevede che il Bitcoin raggiungerà i 100.000 dollari dopo l'estate dell'emisfero settentrionale, grazie all'aumento della liquidità in dollari.
  • Ritiene che possa arrivare a 125.000 dollari entro la fine del 2026.
  • Il Bitcoin sta già sovraperformando il Nasdaq e i titoli tecnologici.
  • I rischi geopolitici legati all'Iran permangono, ma per ora i mercati sembrano ignorarli in gran parte.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Prospettive guidate dalla liquidità

Arthur Hayes è intervenuto allo stand di Cointelegraph al Bitcoin Vegas e ha risposto alle domande sul prezzo del Bitcoin.

"Penso che dopo l'estate nell'emisfero settentrionale raggiungeremo i 100.000 dollari", ha detto Hayes.  Ha attribuito il rialzo previsto principalmente al miglioramento della liquidità del dollaro, alimentata dai finanziamenti militari attraverso le banche commerciali negli Stati Uniti e altrove.

Hayes ha osservato che il Bitcoin sta già sovraperformando sia il Nasdaq che i titoli tecnologici statunitensi come risultato di questa dinamica di liquidità, e si aspetta che tale sovraperformance continui fino all’autunno. Alla domanda sui nuovi massimi storici di quest'anno, ha risposto con moderato ottimismo: "Penso che entro la fine dell'anno potremmo superare i 125.000 dollari".

L'Iran rimane un rischio chiave

Hayes ha riconosciuto che il conflitto in corso con l'Iran rappresenta il principale potenziale ostacolo alla sua previsione, ma ha affermato che i mercati lo stanno in gran parte scontando. Ha indicato i prezzi del petrolio relativamente stabili come prova del fatto che, nonostante la retorica politica, attraverso lo Stretto di Hormuz continui

a fluire una quantità sufficiente di greggio. "Se ipotizziamo che la guerra con l'Iran non porti a conseguenze gravi, allora penso che i mercati non le presteranno attenzione", ha affermato. "Ci sono già abbastanza informazioni in circolazione, anche se i politici dicono che siamo vicini a tutto."

La visione macroeconomica plasma le prospettive delle criptovalute

I commenti di Hayes riflettono un cambiamento più ampio tra i trader di spicco verso i fattori macroeconomici piuttosto che verso la pura analisi tecnica.

La sua previsione sottolinea la crescente importanza delle condizioni di liquidità globali e delle politiche delle banche centrali nel determinare l’andamento del prezzo del Bitcoin.

In un precedente rapporto, abbiamo osservato che Arthur Hayes ha definito il mercato delle criptovalute una zona di non negoziazione.

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