Previsione del prezzo di Bitcoin: attenzione al supporto a 77.500$ mentre BTC scende dell’1,15%
Bitcoin (BTC) è scambiato a $78.121,41, registrando un calo giornaliero dell’1,15%. Il prezzo si trova al di sotto della sua principale media mobile di breve periodo, ma rimane sopra i livelli chiave di medio termine.
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In evidenza
- Gli U.S. spot Bitcoin ETFs hanno registrato deflussi netti per 1 miliardo di dollari nella settimana terminata il 15 maggio, segnalando forti ritiri da parte degli investitori.
- La domanda istituzionale più debole e la pressione di vendita da parte dei miner hanno pesato su Bitcoin nonostante Mubadala di Abu Dhabi abbia aumentato le sue partecipazioni nell’iShares Bitcoin ETF del 16%.
- Gli indicatori tecnici segnalano una pressione ribassista nel breve termine, con una probabilità che favorisce un movimento laterale tra 76.000 e 82.000 dollari, mentre le vendite persistono e i segnali di momentum divergono.
Grandi deflussi dagli ETF e vendite dei miner indeboliscono il supporto istituzionale
Gli ETF spot su U.S. Bitcoin hanno registrato deflussi netti per 1 miliardo di dollari nella settimana conclusasi il 15 maggio, riflettendo significativi prelievi di fondi e una domanda passiva in calo per Bitcoin. Ulteriori fattori includono la pressione di vendita da parte dei miner e rendimenti obbligazionari più elevati, che hanno contribuito ad aumentare la liquidità e l’offerta sul mercato. Sebbene il fondo Mubadala di Abu Dhabi abbia aumentato la sua posizione nell’ETF iShares di BlackRock su Bitcoin del 16% a 566 milioni di dollari nel primo trimestre, la domanda istituzionale nel complesso è apparsa in calo, mentre i progressi normativi al Senato hanno offerto scarso supporto immediato.
Range di negoziazione ristretto e momentum misto segnalano il predominio dei venditori
Dal punto di vista tecnico, BTC rimane posizionato tra la SMA-50 a $75.204,39 e la SMA-20 a $79.332,02, con la SMA-200 a $81.783,15 che funge da resistenza chiave. L’Ichimoku Kijun ora si allinea come resistenza immediata a $78.835,79. I segnali di Momentum sono misti: il MACD indica un forte acquisto, mentre l’ADX segnala una forza di trend modesta. L’RSI giornaliero è neutro-debole a 49,21. Sia lo Stoch RSI che il Bull/Bear Power (BBP) evidenziano letture intraday di ipervenduto, suggerendo il predominio dei venditori. Nel frattempo, il Commodity Channel Index e l’Awesome Oscillator restano neutrali. Con il prezzo vicino al minimo di sessione di $77.727,97 e confinato in un range ristretto, la volatilità intraday è contenuta in presenza di una pressione di vendita persistente.
Movimento laterale favorito mentre la resistenza limita le probabilità di breakout al rialzo
Nel breve termine, Bitcoin probabilmente rimarrà all’interno di una banda di volatilità compresa tra $76.000 e $82.000. I segnali tecnici settimanali indicano una bassa probabilità di un movimento rialzista sostenuto, con meno del 20% di possibilità di breakout da questo intervallo. Lo scenario base prevede un’azione laterale finché il supporto a $77.500 tiene. Il potenziale rialzista emerge solo se la resistenza tra $78.800 e $79.000 viene superata in modo deciso, aprendo la strada a un possibile movimento verso $82.000. Al contrario, una perdita di $77.500 metterebbe a rischio i $76.000, con i venditori che mantengono la pressione.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che, nonostante l’interesse istituzionale e l’evoluzione dei quadri normativi, l’andamento del prezzo di Bitcoin è rimasto limitato da una volatilità persistente e dall’incertezza del mercato. L’attuale contesto rafforza questa visione prudente, con deflussi continui dagli ETF e momentum contenuto che mantengono i rischi al ribasso in primo piano—i trader dovrebbero monitorare attentamente il livello chiave di $77.500, che potrebbe cambiare la tendenza di breve periodo.
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