Cosa c’è dietro il recente calo di valore di Core oggi
Core (CORE) viene scambiato a $0,0277 dopo un calo del 13,02% oggi, posizionandosi ben al di sotto delle sue Moving Averages a 20, 50 e 200 giorni ($0,0331, $0,0369 e $0,0830, rispettivamente). L’asset rimane sotto una chiara pressione di vendita, con il prezzo vicino all’estremità inferiore della fascia intraday.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- CORE/USD scambia ben al di sotto delle principali medie mobili, riflettendo una pressione di vendita persistente su più timeframe.
- Gli indicatori di Momentum confermano un contesto fortemente ribassista, con i venditori saldamente al comando e segnali di ipervenduto non ancora attivati.
- Lo scenario di base prevede che CORE/USD rimanga confinato in un intervallo compreso tra $0,02 e $0,03 per cinque giorni, con probabilità inferiori al 20% di un rimbalzo sostenuto.
La tendenza ribassista domina mentre i segnali di discesa contraddicono i tentativi degli acquirenti
CORE/USD viene scambiato ben al di sotto delle sue Moving Averages a 20, 50 e 200 giorni ($0,0331, $0,0369 e $0,0830, rispettivamente), segnalando una forte pressione dei venditori su tutti gli orizzonti temporali rilevanti. La resistenza dinamica più vicina è il livello Ichimoku Kijun a $0,0389, con pochi supporti significativi sopra la fascia odierna. Il Momentum è decisamente negativo, mentre MACD e Average Directional Index (ADX) indicano un mercato fortemente dominato dai venditori. Relative Strength Index (RSI) e Commodity Channel Index (CCI) segnalano entrambi un esaurimento della pressione ribassista, ma non hanno ancora raggiunto i livelli classici di ipervenduto, mentre Stochastic RSI si trova in zona di ipercomprato, in contrasto con gli altri oscillatori e mettendo in evidenza una divergenza di breve termine. Il valore del Bull/Bear Power (BBP) è leggermente positivo, suggerendo una modesta attività degli acquirenti nell’intraday, ma i segnali di ipercomprato sono assenti. La coppia è scesa bruscamente del 13,02% oggi dopo un gap ribassista di circa $0,0008, e il prezzo si trova attualmente vicino all’estremità inferiore della fascia intraday. La volatilità intraday è al 17,74%. Il tono rimane pesante dopo l’apertura, con una chiara predominanza dei venditori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Core è rimasto bloccato in una tendenza ribassista, con segnali tecnici che indicano un rischio di discesa persistente e un Momentum debole. Quest’ultimo forte calo rafforza la prospettiva negativa prevalente, con i trader che ora osservano la possibilità di ulteriori ribassi sotto $0,02 se la pressione di vendita dovesse intensificarsi nelle prossime sessioni.
- Forex
- Crypto