Bitcoin si mantiene stabile dopo che l’aumento dell’inflazione negli Stati Uniti ha ridotto l’appetito degli investitori
Bitcoin (BTC) è scambiato a $63.968, in calo dello 0,52% nella giornata. The asset si trova attualmente sopra le sue principali medie mobili di breve periodo, ma resta sotto quelle di medio e lungo termine.
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In evidenza
- Gli Bitcoin ETFs spot quotati negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti record di 6,4 miliardi di dollari in 30 giorni, riflettendo un calo dell’interesse istituzionale.
- L'avversion al rischio degli investitori, alimentata dall'aumento dell'inflazione negli Stati Uniti e dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran, ha ulteriormente messo sotto pressione la domanda e la liquidità di Bitcoin.
- Gli indicatori tecnici mostrano un momentum misto, con una probabile fase laterale dei prezzi nella fascia $60.741–$66.079 nei prossimi giorni.
Il ritiro istituzionale si approfondisce mentre il sentiment risk-off guida i deflussi dagli ETF
Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno registrato un deflusso netto record di 6,4 miliardi di dollari negli ultimi 30 giorni, riflettendo un ritiro costante degli investitori e una domanda istituzionale in calo, secondo Cryptobreaking. Questa ondata di deflussi è stata attribuita all’emergere di un contesto risk-off, alimentato dall’aumento dell’inflazione negli Stati Uniti e dai crescenti rischi geopolitici legati al conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran. La riduzione della liquidità dovuta ai riscatti degli ETF ha contribuito a un contesto meno favorevole per i flussi sensibili alla domanda su Bitcoin.
Segnali di momentum misti mentre il prezzo oscilla tra soglie tecniche
The grafico H4 mostra BTC scambiato sopra la MA-20 a $63.631 e sotto la MA-50 a $64.546, mentre la MA-200 giornaliera resta molto più alta a $76.764. Il livello Ichimoku Kijun a $63.544 funge da supporto immediato sul timeframe giornaliero. I segnali di Momentum sono misti: il MACD continua a indicare una forte pressione di vendita, l’ADX è neutrale e l’AO non fornisce una conferma chiara di trend. Gli Oscillators sono divisi—l’RSI a 51,32 e il CCI offrono entrambi un segnale di acquisto, con lo Stoch RSI che rimane in territorio di forte acquisto, mentre il BBP è in ipercomprato, suggerendo una predominanza di attività di acquisto intraday in un contesto generale di indecisione.
Probabile consolidamento mentre la volatilità riduce le probabilità di breakout al rialzo
Per i prossimi 2–3 giorni di trading, l’intervallo di prezzo previsto è tra $60.741 e $66.079, rappresentando una banda di volatilità tipica rispetto ai livelli attuali. Attualmente la probabilità favorisce un movimento al rialzo al 52%, mentre lo scenario ribassista è al 48%. L’aspettativa di base è per un consolidamento all’interno di questo corridoio. A una rottura rialzista corrisponderebbe un superamento della resistenza al limite superiore, mentre uno scenario ribassista potrebbe svilupparsi se il supporto venisse perso sotto i $60.741.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Bitcoin si stava consolidando a causa dei deflussi dagli ETF e della domanda istituzionale in calo, creando un contesto di mercato cauto. Con le pressioni sulla liquidità ora aggravate dalle dinamiche risk-off e dai segnali di momentum misti, i trader dovrebbero monitorare attentamente un eventuale breakout dalla fascia $60.741–$66.079, poiché una maggiore chiarezza direzionale potrebbe emergere con movimenti oltre questi livelli chiave.
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