LINK today news: L'offerta in circolazione tocca i minimi pluriennali - Aggiornamento CCIP e partnership con l'ecosistema in primo piano
Chainlink (LINK) è attualmente scambiata a 21,26 dollari, sotto la MA-20 (23,50 dollari) e la MA-50 (22,98 dollari), ma ancora ben al di sopra della MA-200 a più lungo termine (16,69 dollari). Questa configurazione indica una pressione di vendita a breve e medio termine, mentre la tendenza a lungo termine rimane intatta con una resistenza dinamica Ichimoku vicino a 23,95 dollari.
In evidenza
- Chainlink (LINK) scambia a 21,26 dollari, al di sotto delle sue MA-20 e MA-50 ma ben al di sopra della MA-200, segnalando una pressione di vendita a breve termine con un supporto a lungo termine.
- La domanda istituzionale è in aumento: Caliber ha acquistato 6,5 milioni di dollari di LINK, mentre i riacquisti dei protocolli e le partnership con gli ecosistemi favoriscono la riduzione dell'offerta e l'adozione.
- LINK è scesa dell'8,83% dopo l'apertura e ora scambia vicino a 20,79 dollari, con indicatori di momentum ribassisti che implicano una maggiore probabilità di azioni al ribasso o laterali sotto la resistenza di 23,03-23,95 dollari.
L'accumulo istituzionale e i riacquisti di protocollo stimolano la riduzione dell'offerta
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La recente domanda istituzionale ha attirato l'attenzione su LINK, dopo l'acquisto da parte del gestore patrimoniale Caliber di 278.011 token LINK per 6,5 milioni di dollari nell'ambito dell'allocazione del suo Digital Asset Treasury, una mossa che posiziona Caliber tra i maggiori detentori quotati in borsa di Chainlink. Chainlink ha inoltre ridotto l'offerta in circolazione attraverso riacquisti guidati dal protocollo e finanziati dalle commissioni sulla catena e dall'ampliamento delle partnership con l'ecosistema, in particolare con Saudi Awwal Bank, SBI Group e AI Unbundled Alliance. Ulteriori fattori di adozione sono l'aggiornamento v1.5 del protocollo di interoperabilità cross-chain (CCIP) e il calo significativo delle partecipazioni in borsa, ai livelli più bassi dal 2022.
La volatilità intraday si intensifica con segnali contrastanti che offuscano le prospettive del momentum
Le letture del momentum sono contrastanti, con il MACD giornaliero che segnala un'inclinazione ribassista e l'ADX su D1 che mostra una debole forza del trend. L'RSI è neutrale a 53, mentre lo Stoch RSI e il CCI sono leggermente ipervenduti e il BBP riflette che i venditori stanno dominando il momentum intraday. L'Awesome Oscillator è inclinato positivamente ma non guida chiaramente il movimento attuale. LINK ha aperto in leggero ribasso senza un gap significativo rispetto alla chiusura precedente, poi ha ceduto pesantemente, scivolando dell'8,83%. Il prezzo è ora vicino al minimo odierno di 20,79 dollari, con una volatilità elevata e una chiara pressione dopo l'apertura. C'è una divergenza tra i segnali, in quanto la debolezza intraday contrasta con alcuni supporti tecnici a più lungo termine, e gli indicatori di momentum non si confermano a vicenda.
Il rischio di ribasso si accentua, mentre la bassa probabilità di rialzo limita la ripresa.
Per la prossima settimana, LINK dovrebbe consolidare tra 19,90 e 20,73 dollari. La probabilità di un ulteriore rialzo è molto bassa (meno del 20%), rendendo molto più probabile un movimento al ribasso. Lo scenario di base prevede che il prezzo rimanga laterale in uno stretto intervallo al di sotto della resistenza. In uno scenario rialzista, un movimento al di sopra di $23,03 - $23,95 potrebbe aprire la strada a una ripresa, ma al momento sembra improbabile. In uno scenario ribassista, una rottura al di sotto di 20,79 dollari confermerebbe un movimento verso la zona di supporto settimanale, esponendo a un ulteriore ribasso all'inizio della nuova settimana.
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