Previsioni sul prezzo del Bitcoin: Il BTC scivola a 97.200 dollari mentre il dollaro forte e gli alti rendimenti limitano la ripresa
Il Bitcoin è scambiato vicino a 97.240 dollari, in calo del 6,0% nelle ultime 24 ore, con una capitalizzazione di mercato di 1,93 trilioni di dollari e un volume di scambi di 114,15 miliardi di dollari nelle 24 ore. Il prezzo si è mosso tra 96.170 e 103.737 dollari, riflettendo la pressione esercitata dalla persistente forza del dollaro e dagli alti rendimenti del Tesoro che continuano a sopprimere la propensione al rischio.
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- I rendimenti dei Treasury rimangono vicini ai massimi, inasprendo le condizioni finanziarie globali.
- Il dollaro forte continua a pesare sul Bitcoin e su altri asset speculativi.
- Gli afflussi istituzionali offrono un lieve sostegno, ma la tendenza a breve termine rimane modestamente ribassista.

Bitcoin sotto pressione a causa dell'inasprimento dei venti contrari macroeconomici
Il declino del Bitcoin verso i 97.000 dollari rispecchia il più ampio tono di rischio dei mercati globali. Il rendimento del Tesoro decennale statunitense rimane vicino ai massimi recenti, rafforzando l'opinione che l'allentamento delle politiche potrebbe richiedere più tempo del previsto. I rendimenti più elevati di solito aumentano i costi di opportunità per la detenzione di asset non redditizi come il Bitcoin, raffreddando così la domanda speculativa.
Nel frattempo, l'indice del dollaro statunitense rimane stabile, rafforzando un contesto macro difensivo. La forza del dollaro ha storicamente agito come una forza contraria ai rally delle criptovalute, limitando la liquidità globale disponibile per gli asset di rischio. Con pochi nuovi dati rilasciati questa settimana, i trader si stanno posizionando con cautela in vista della prossima tornata di rapporti chiave sull'inflazione e sul mercato del lavoro degli Stati Uniti, mantenendo i tentativi di recupero del Bitcoin limitati per ora.
Gli esperti si esprimono sul sentimento macro del Bitcoin
Anton Kharitonov, analista senior di Traders Union, osserva che il calo del Bitcoin riflette la stanchezza del mercato dopo settimane di inasprimento macro. Finché i rendimenti non si ritireranno o i dati sull'inflazione non si attenueranno in modo significativo, il mercato delle criptovalute rimarrà sulla difensiva.
Viktoras Karapetyants, responsabile della ricerca, aggiunge che la svolta positiva dei flussi istituzionali è un segnale chiave di stabilizzazione, ma questi flussi non sono ancora abbastanza forti da compensare la pressione dei tassi più alti e del dollaro forte.
Parshwa Turakhiya, strategist di Traders Union, commenta che il quadro macro mantiene il Bitcoin reattivo piuttosto che proattivo. Non essendoci dati importanti oggi, è probabile che le mosse intraday seguano da vicino i rendimenti del Tesoro e il sentiment azionario.
La visione tecnica mostra una tendenza al ribasso, ma emergono segnali di ipervenduto.
Il Bitcoin è scivolato al di sotto di tutte le medie mobili chiave, con l'EMA a 20 giorni a 100.459 dollari, l'EMA a 50 giorni a 102.067 dollari, l'EMA a 100 giorni a 103.213 dollari e l'EMA a 200 giorni a 105.135 dollari, che fungono da resistenza. L'RSI a 26,59 indica condizioni di ipervenduto, suggerendo che il momentum di vendita potrebbe essere allungato. Il supporto immediato si trova a 96.000 dollari, mentre un recupero sopra i 99.000 dollari sarebbe necessario per segnalare una stabilizzazione a breve termine.
Contesto e copertura precedente
All'inizio della settimana, la volatilità del Bitcoin è stata guidata dai titoli geopolitici e macro, dalle discussioni sulle riserve di Taiwan all'aumento dei rendimenti del Tesoro. Leggete i nostri rapporti precedenti per vedere come i cicli della politica e dei rendimenti continuano a guidare le performance delle criptovalute a breve termine.
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