Il dollaro USA contro lo yen sale dopo le dichiarazioni di Bessent e l'ampliamento dei riacquisti del Tesoro USA
Il dollaro USA contro lo yen giapponese (USD/JPY) è salito leggermente dopo che le dichiarazioni del segretario al Tesoro USA Scott Bessent sulle negoziazioni dello yen e l'ampliamento del programma di riacquisto del Tesoro hanno riportato interesse sulla coppia. Il rimbalzo appare limitato, con USD/JPY ancora scambiato al di sotto di tutte le principali medie mobili e la pressione dei venditori predominante.
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Punti chiave
- Il segretario al Tesoro USA Scott Bessent ha invitato i trader a scommettere contro lo yen, alimentando le speculazioni sul coordinamento della politica giapponese.
- Il Tesoro USA ha annunciato fino a $6 miliardi di riacquisti di titoli di Stato a più lunga scadenza, sostenendo temporaneamente il dollaro USA.
- USD/JPY viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili, con forte momentum ribassista e predominanza dei venditori; si prevede che rimanga tra ¥152,37 e ¥156,27 nell'arco di cinque giorni.
Aumentano le speculazioni su cambiamenti di politica mentre i riacquisti USA alimentano la volatilità
La coppia valutaria dollaro USA contro yen è stata influenzata dai commenti pubblici del segretario al Tesoro USA Scott Bessent, che ha invitato i trader a scommettere contro lo yen, alimentando le speculazioni sul coordinamento della politica monetaria giapponese. Il Tesoro USA ha annunciato un riacquisto fino a $6 miliardi di titoli di Stato a più lunga scadenza, sostenendo temporaneamente il dollaro USA. Le speculazioni di mercato su possibili cambiamenti nella politica giapponese e sul rimpatrio dei capitali hanno aggiunto volatilità.
Prevale il momentum ribassista mentre i segnali di ipervenduto contrastano con i guadagni intraday
USD/JPY è attualmente scambiato al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni (¥157,96, ¥159,56 e ¥158,9), indicando pressione dei venditori nel breve, medio e lungo termine. La coppia incontra una resistenza immediata al tetto di breve termine di ¥154,66 e un supporto al minimo di breve termine di ¥153,31, mentre la linea Kijun dell'Ichimoku (¥156,65) funge da conferma dall'alto del momentum ribassista prevalente. L'impostazione del trend di lungo termine resta rialzista. Gli indicatori di momentum sono ampiamente negativi: sia il MACD sia l'Average Directional Index (ADX) segnalano una persistente propensione alla vendita. Le condizioni di ipervenduto sono segnalate dal Relative Strength Index (RSI) a 26,57, dallo Stochastic RSI a 12,32, dal Commodity Channel Index (CCI) a -167,25 e dal Bull/Bear Power (BBP) a -2,49, evidenziando una forte predominanza dei venditori e una lettura di ipervenduto. L'Awesome Oscillator (AO) rafforza il trend ribassista. La coppia è salita oggi, con il prezzo attuale a ¥154,32, in aumento di ¥0,77 o dello 0,5% rispetto a un'apertura quasi invariata, e viene attualmente scambiata vicino al massimo della sessione. La volatilità intraday è pari allo 0,88%. Ciò indica forza intraday verso i massimi nonostante i forti segnali di momentum al ribasso.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il momentum rialzista di USD/JPY era sostenuto dalle azioni di politica USA, ma restava limitato dalla resistenza e dai rischi di mercato bidirezionali. Gli ultimi segnali tecnici e fondamentali indicano ora una propensione ribassista rafforzata con condizioni di ipervenduto, rendendo qualsiasi movimento sopra ¥154,66 un importante punto di svolta per una potenziale inversione o un ulteriore calo.
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