Il dollaro USA contro il franco svizzero sale dopo il miglioramento dell'appetito per il rischio e la stabilità della politica svizzera
Il dollaro USA contro il franco svizzero (USD/CHF) è salito leggermente oggi, mentre i trader reagivano alla retorica accomodante della Federal Reserve e al miglioramento dell'appetito per il rischio, che hanno ridotto la domanda di franco svizzero. Il movimento è supportato dalla posizione della coppia al di sopra di tutte le principali medie mobili, confermando un momentum rialzista sostenuto.
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Punti chiave
- Il franco svizzero ha guadagnato terreno poiché i segnali della Federal Reserve statunitense sono rimasti accomodanti e l'appetito globale per il rischio è migliorato, spingendo al ribasso i rendimenti dei Treasury USA e i prezzi dell'energia.
- La divergenza delle politiche persiste, con la Banca nazionale svizzera che mantiene il tasso allo 0% e nessuna modifica imminente prevista, dato che l'inflazione svizzera è moderata.
- USD/CHF mostra un momentum rialzista supportato da forti segnali degli indicatori tecnici, con il prezzo previsto in oscillazione tra Fr.0,8338 e Fr.0,8422 nei prossimi giorni.
Le oscillazioni del franco riflettono la divergenza tra banche centrali e l'inflazione svizzera contenuta
Il franco svizzero ha guadagnato terreno grazie ai segnali accomodanti della Federal Reserve statunitense e al crescente appetito globale per il rischio, mentre sia i rendimenti dei Treasury USA sia i prezzi dell'energia sono diminuiti. La divergenza della politica monetaria continua a influenzare la coppia, con la Banca nazionale svizzera che mantiene il tasso di riferimento allo 0% e l'inflazione svizzera che resta moderata. L'assenza di imminenti variazioni dei tassi da parte delle autorità svizzere resta un fattore centrale.
Il momentum rialzista persiste mentre il prezzo si avvicina alla resistenza, con segnali contrastanti
USD/CHF viene scambiato al di sopra delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, rispettivamente a Fr.0,8301, Fr.0,8186 e Fr.0,8012, confermando un momentum rialzista su tutti gli orizzonti temporali. L'azione dei prezzi è supportata dal Kijun Ichimoku a Fr.0,8269, con l'attenzione immediata rivolta al tetto di breve termine a Fr.0,8422 e al supporto a Fr.0,8349. Gli indicatori di momentum sono solidi, con sia il Moving Average Convergence Divergence (MACD) sia l'Average Directional Index (ADX) che segnalano acquisto. Il Relative Strength Index (RSI) è elevato a 60,5, suggerendo una persistente pressione d'acquisto, mentre lo Stochastic RSI indica condizioni di ipervenduto e il Commodity Channel Index (CCI) si trova saldamente in territorio di acquisto. Il Bull/Bear Power (BBP) è positivo, mostrando che gli acquirenti dominano attualmente, mentre l'AO è neutrale. La sessione ha aperto quasi invariata e ha mostrato forza vicino alla parte alta del range giornaliero, con volatilità intraday allo 0,24%. Vi è una lieve divergenza tra momentum e oscillatori, ma il tono intraday complessivo è rialzista verso i massimi.
In precedenza, gli analisti avevano rilevato che il dollaro USA stava mostrando un momentum rialzista sostenuto contro il franco svizzero, in presenza di trend tecnici favorevoli e di una politica accomodante della Banca nazionale svizzera. L'ultima analisi rafforza questa prospettiva, con le dinamiche di prezzo che ora evidenziano Fr.0,8422 come livello di resistenza critico che i trader dovrebbero monitorare per una potenziale rottura al rialzo.
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