Dollaro USA contro yen giapponese: un forte assetto tecnico spinge ulteriori guadagni tra le preoccupazioni per il deprezzamento dello yen
Dollaro USA contro yen giapponese (USD/JPY) è scambiato a ¥157,40, con un guadagno giornaliero di ¥0,42 (0,26%) e si mantiene vicino alla parte superiore dell'intervallo odierno. La coppia è ben al di sopra della MA-20 a ¥156,64, della MA-50 a ¥156,23 e della MA-200 a ¥150,64, confermando una forte struttura rialzista in tutti i principali timeframe.
In evidenza
- La persistente debolezza dello yen giapponese sta sollevando le preoccupazioni degli imprenditori giapponesi per la diminuzione della competitività delle esportazioni e per i potenziali impatti negativi sull'economia in generale.
- Il Giappone è sceso al quarto posto a livello globale per il PIL in dollari per il 2023, riflettendo l'effetto significativo della debolezza della valuta sulla classifica economica internazionale.
- L'instabilità del tasso di cambio legata al continuo deprezzamento dello yen rimane un fattore chiave che influenza il sentimento del mercato e alimenta le pressioni economiche in Giappone.
Il deprezzamento dello yen mette sotto pressione il sentiment del mercato, mentre i leader mettono in evidenza la competitività
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I recenti titoli dei giornali sottolineano le sfide derivanti dalla persistente debolezza dello yen giapponese, mentre i leader delle aziende giapponesi esprimono preoccupazione per l'impatto sulla competitività delle esportazioni e sull'economia in generale. La debolezza della valuta ha contribuito a far scendere il Giappone al quarto posto a livello globale per PIL in dollari per il 2023, sottolineando l'importanza della stabilità del tasso di cambio per il Paese. Questi sviluppi evidenziano le pressioni in atto legate al deprezzamento dello yen e la loro influenza sul sentiment del mercato.
Momento rialzista sostenuto mentre gli indicatori confermano l'allungamento del rialzo
Dal punto di vista tecnico, la struttura rimane rialzista con USD/JPY che scambia ben al di sopra delle MA-20, MA-50 e MA-200, segnalando una continua forza nel breve, medio e lungo termine. Il supporto dinamico più vicino è l'Ichimoku Kijun a 156,10 ¥, mentre la resistenza immediata è rappresentata dalla MA-50 a 156,23 ¥, entrambe posizionate al di sotto dei livelli attuali. Gli indicatori di momentum confermano questa posizione rialzista: il MACD segnala un forte acquisto, l'ADX su D1 è neutro ma in aumento e l'RSI ha una tendenza rialzista sui grafici giornalieri e settimanali. Stochastic RSI e CCI suggeriscono condizioni di lieve ipercomprato sui grafici intraday, riflettendo uno slancio sostenuto ma teso; il Bull/Bear Power è saldamente positivo, con l'Awesome Oscillator che supporta anch'esso una tendenza rialzista.
Il rischio di rialzo domina il range a breve termine mentre il momentum si allinea al rialzo.
Nel breve termine, la fascia di volatilità prevista per USD/JPY va da ¥157,00 a ¥158,10 nei prossimi cinque giorni. La probabilità di un ulteriore rialzo rimane molto alta (oltre l'80%), con un consolidamento sopra ¥157,00 probabile nello scenario di base. Una rottura rialzista al di sopra di ¥158,10 potrebbe aprire la strada a nuovi massimi plurimensili se lo slancio persiste, mentre un movimento al ribasso al di sotto dell'Ichimoku Kijun a ¥156,10 potrebbe innescare pullback più profondi. Nonostante alcuni segnali di ipercomprato da parte degli oscillatori, l'attuale momentum e l'allineamento tecnico favoriscono il proseguimento dell'azione rialzista.
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