Platinum vede un calo - Che cosa sta facendo pressione sul gettone
Platinum (XPT) è scambiato a 2.020,03 dollari, attualmente al di sotto sia della MA-20 (2.305,55 dollari) che della MA-50 (2.315,10 dollari), ma rimane ben al di sopra della MA-200 (1.728,38 dollari). Questa configurazione segnala una forte pressione di vendita nel breve e medio termine, mentre il trend a più lungo termine mostra ancora un supporto sottostante.
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In evidenza
- Valterra e Zimplats hanno dato priorità ai dividendi per gli azionisti rispetto agli investimenti in nuovi progetti minerari, con Valterra che ha mantenuto una politica di payout del 40% e Zimplats che ha dichiarato un dividendo per l'intero anno a giugno 2023.
- iShares Physical Platinum ETC ha emesso 46.000 nuovi titoli, a testimonianza della continua domanda da parte degli investitori di veicoli d'investimento in platino con supporto fisico.
- Platinum (XPT) scambia a 2.020,03 dollari, sotto la MA-20 e la MA-50 ma sopra la MA-200, con una resistenza dinamica a 2.369,95 dollari e un supporto vicino a 2.013,82 dollari.
Focus sui dividendi e afflussi di ETF fisici come evoluzione delle abitudini di investimento
Valterra e Zimplats, due società leader nell'estrazione del platino, hanno confermato l'intenzione di dare priorità ai dividendi degli azionisti rispetto agli investimenti in nuovi progetti minerari. Valterra manterrà la sua politica di distribuzione dei dividendi al 40%, mentre Zimplats ha recentemente dichiarato un dividendo per l'esercizio finanziario che terminerà a giugno 2023. Inoltre, l'iShares Physical Platinum ETC ha emesso 46.000 nuovi titoli, a testimonianza del continuo interesse per i veicoli di investimento in platino con supporto fisico.
Lo slancio ribassista si intensifica tra test di resistenza e oscillatori contrastanti
La resistenza dinamica più vicina per il platino è identificata nel livello Ichimoku Kijun di 2.369,95 dollari, con un supporto importante ancorato alle medie mobili più lunghe. Gli indicatori di momentum sul grafico giornaliero sono ribassisti, in quanto sia il MACD che l'ADX suggeriscono una tendenza alla vendita e una forza al ribasso. I principali oscillatori confermano i segnali di ipervenduto o di debolezza del momentum: l'RSI si attesta a 41,98 (tendenzialmente ribassista), mentre il Stoch RSI è ipercomprato ma diventa ipervenduto sui timeframe inferiori, mostrando una notevole divergenza. Il CCI è neutrale e il BBP indica una forte presenza di venditori intraday. L'Awesome Oscillator non contraddice l'attuale spinta ribassista. Platinum ha aperto in ribasso con un gap down rispetto alla chiusura precedente e ora è scambiato vicino al minimo giornaliero di 2.013,82 dollari. Questo riflette un forte calo intraday del 5,91%, con una volatilità elevata e una pressione al ribasso dominante dopo l'apertura. Mentre il momentum intraday rimane negativo, alcuni oscillatori accennano all'esaurimento, evidenziando segnali tecnici misti a breve termine. L'ultima volta, gli analisti hanno notato che il platino ha recuperato lo slancio rialzista, salendo al di sopra delle medie mobili chiave con un MACD positivo e un RSI nell'intervallo 50-55, suggerendo che il rally ha spazio per estendersi senza rischi immediati di ipercomprato. Il supporto a breve termine è visto vicino a 2.050 dollari, con una resistenza a 2.120-2.150 dollari, mentre il dollaro americano più debole e i deficit strutturali dell'offerta continuano a sostenere i prezzi.
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