Gold previsione dei prezzi: Stretto consolidamento mentre XAU si mantiene al di sopra dei livelli chiave
Gold(XAU) è scambiato a 5.165,47 dollari, con un aumento di 28,91 dollari o dello 0,56% oggi. L'asset rimane ben al di sopra delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, confermando un persistente slancio rialzista nelle tendenze a breve, medio e lungo termine.
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In evidenza
- Gold i mercati rimangono volatili, in quanto l'escalation delle tensioni in Medio Oriente spinge la forte domanda di beni rifugio e gli acquisti delle banche centrali da parte di Cina, India e Turchia.
- La continua incertezza sui tassi d'interesse e sull'inflazione, oltre al legame inverso dell'oro con il dollaro USA, ne rafforzano il ruolo di bene di riserva difensivo.
- I segnali tecnici mostrano uno slancio rialzista, con l'oro che dovrebbe consolidarsi tra 5.110 e 5.220 dollari, con oltre l'80% di probabilità di ulteriori guadagni in caso di superamento di 5.220 dollari.
Gli afflussi di beni rifugio si intensificano tra i rischi geopolitici e l'incertezza sui tassi di interesse
Gold la volatilità è aumentata a causa della persistente domanda di beni rifugio dovuta all'escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. L'accumulo attivo da parte delle banche centrali di economie emergenti come Cina, India e Turchia contribuisce al suo profilo di stabilità globale, insieme alla continua incertezza sui tassi di interesse e sull'inflazione. Gli operatori di mercato osservano anche la relazione inversa dell'oro con il dollaro USA e il suo ruolo di asset di riserva nei periodi di avversione al rischio.
Il momentum si affievolisce mentre gli indicatori divergono e l'oro si consolida al di sopra dei supporti
Sul fronte tecnico, XAU è scambiato notevolmente al di sopra di tutte le principali medie mobili: MA-20 a 5.125,17 dollari, MA-50 a 4.997,71 dollari e MA-200 a 4.234,75 dollari. Il livello Ichimoku Kijun a 5.135,51 dollari funge da supporto immediato. Il MACD sul grafico giornaliero segnala un forte slancio verso l'alto, mentre l'ADX è neutro, indicando una tendenza presente ma non robusta. L'RSI è appena al di sopra della neutralità, Stochastic RSI è in territorio di ipervenduto e il CCI dimostra neutralità, indicando complessivamente segnali contrastanti con un possibile calo dello slancio. Il Bull/Bear Power è in ipercomprato e riflette il dominio dei compratori nelle ultime sedute, mentre l'Awesome Oscillator è neutrale e non rafforza attualmente la tendenza. Dopo un leggero rialzo all'apertura, l'oro si trova ora vicino alla fascia media della sessione, con una volatilità intraday moderata e un consolidamento laterale dopo i primi guadagni.
Persiste la tendenza al rialzo, mentre si prevede un consolidamento all'interno di un range definito
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, l'oro dovrebbe oscillare tra 5.110 e 5.220 dollari, una tipica fascia di volatilità rispetto ai livelli attuali. Esiste un'altissima probabilità (oltre l'80%) di un ulteriore apprezzamento dei prezzi, mentre è meno probabile un calo. Lo scenario di base è il consolidamento all'interno di questo corridoio. Un movimento decisivo al di sopra di 5.220 dollari potrebbe innescare ulteriori guadagni, mentre un calo al di sotto di 5.110 dollari potrebbe indurre un pullback più profondo, anche se le tendenze a medio e lungo termine rimangono al rialzo.
In precedenza è stato riportato che l 'oro è rimbalzato dopo un brusco calo, sostenuto da una rinnovata domanda di beni rifugio in seguito alle tensioni in Medio Oriente, con 5.100 dollari come supporto più vicino e una resistenza vista intorno ai 5.200 dollari. I dati tecnici suggeriscono che l'azione dei prezzi si muove tra questi livelli, mentre gli acquisti legati al conflitto si scontrano con i persistenti venti contrari derivanti dall'aumento dei rendimenti del Tesoro e dall'incertezza macroeconomica.
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