Governo valuta accise mobili per contenere il costo della benzina

Governo valuta accise mobili per contenere il costo della benzina
Accise mobili per benzina

Con i listini dei carburanti sotto pressione per le tensioni in Medio Oriente, il governo sta valutando interventi fiscali per limitare l’impatto sui prezzi alla pompa; l’ipotesi, illustrata in un videomessaggio dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riguarda l’eventuale attivazione del meccanismo delle cosiddette accise mobili.

In evidenza

  • Governo italiano valuta l'attivazione delle accise mobili per ridurre l'impatto dell'aumento stabile dei prezzi della benzina sopra i 2 euro al litro.
  • Il meccanismo proposto prevede una compensazione tra maggiore gettito Iva e riduzione delle accise, con lavoro tecnico avviato dal ministero dell’Economia.
  • La crisi in Medio Oriente spinge Italia, Francia, Germania e Regno Unito ad avviare un coordinamento diplomatico per gestire i rischi geopolitici e stabilizzare i mercati.

Accise mobili, come funzionerebbe il meccanismo

Nel pomeriggio il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha aperto alla possibilità di intervenire, rispondendo a una domanda sulla proposta avanzata dalla segretaria del Pd Elly Schlein dopo il caro carburanti, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore. Giorgetti ha ricordato che la norma è stata introdotta dal governo dal 2023 e che ora si valuterà come adattarla. Nel videomessaggio, Meloni ha spiegato che sono attive task force per monitorare l’andamento dei prezzi dell’energia, della benzina e dei generi alimentari, con l’obiettivo di contrastare la speculazione. In particolare sulla benzina, ha precisato che l’attivazione delle accise mobili è allo studio se i prezzi dovessero aumentare in modo stabile.

Meloni ha inoltre definito il meccanismo come uno strumento di “sterilizzazione” previsto nel programma di governo. Secondo quanto indicato, l’attivazione consentirebbe di utilizzare la quota di maggiore Iva generata dall’aumento dei prezzi per ridurre le accise. La presidente del Consiglio ha anche riconosciuto che la richiesta è arrivata dall’opposizione. Il lavoro tecnico, ha aggiunto, è in corso da alcuni giorni al ministero dell’Economia.

Effetti attesi su consumatori e filiera dei trasporti

Il contesto è quello di un rialzo dei prezzi che, secondo la sintesi del Mimit, vede il gasolio self in autostrada superare la soglia dei 2 euro. Un eventuale intervento sulle accise, se attivato, avrebbe l’obiettivo di attenuare l’incremento dei prezzi finali per famiglie e imprese. Il monitoraggio citato dal governo include anche energia e alimentari, segnalando un’attenzione agli effetti indiretti lungo la filiera logistica e dei trasporti. L’ipotesi delle accise mobili, nelle intenzioni dichiarate, si legherebbe a un aumento stabile e non episodico delle quotazioni.

Nel messaggio, l’esecutivo ha collegato l’azione sui carburanti anche alla necessità di contrastare possibili fenomeni speculativi. La misura, per come descritta, si baserebbe su una compensazione tra maggior gettito Iva e riduzione delle accise. Resta implicito che tempi e condizioni di attivazione dipenderanno dall’evoluzione dei prezzi e dalla valutazione del Mef. Nel frattempo, l’attenzione politica sul tema resta alta, anche per il coinvolgimento dell’opposizione nella richiesta dello strumento.

Crisi in Medio Oriente e coordinamento europeo

Meloni ha dedicato parte dell’intervento agli sviluppi della crisi in Medio Oriente, richiamando l’impatto sulla sicurezza e sul quadro internazionale. Ha riferito di seguire costantemente con i ministri competenti la situazione dei connazionali, citando che circa 20mila persone sono già rientrate. L’obiettivo dichiarato è tutelare la sicurezza dei cittadini e gli interessi italiani. In questo quadro, il governo lega l’azione interna anche alla gestione del rischio geopolitico.

La presidente del Consiglio ha inoltre annunciato un confronto stretto tra Italia, Francia, Germania e Regno Unito. Secondo quanto riportato, è stato avviato un coordinamento tra i quattro Paesi per affrontare la crisi e rafforzare l’azione diplomatica. Meloni ha indicato di aver condiviso l’impostazione con Macron, il cancelliere tedesco Merz e il primo ministro britannico Starmer. La linea comune descritta punta a evitare un’ulteriore escalation e a contribuire alla stabilità internazionale.

In un nostro precedente aggiornamento abbiamo ricostruito la corsa dei prezzi di benzina e gasolio, con aumenti rilevati su rete stradale e autostrade e l’avvio di controlli più stringenti. Avevamo riportato anche le segnalazioni di possibili speculazioni e le richieste delle associazioni, inclusa l’ipotesi di ricorrere alle accise mobili per attenuare i rincari e l’impatto lungo la filiera dei trasporti.

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