Inps, in Sicilia controlli 2025: crediti accertati per 77,6 milioni e irregolarità nell’86% delle imprese ispezionate

Inps, in Sicilia controlli 2025: crediti accertati per 77,6 milioni e irregolarità nell’86% delle imprese ispezionate
Controlli Inps: boom irregolarità

Servizi, commercio e turismo restano tra i comparti più esposti al lavoro irregolare nell’isola, dove l’attività di vigilanza ha intensificato i controlli. Secondo i dati dell’Inps relativi al 2025, gli ispettori hanno individuato oltre 10.800 rapporti di lavoro irregolari e accertato crediti per 77,6 milioni di euro tra contributi evasi e sanzioni.

In evidenza

  • In Sicilia nel 2025 l’Inps ha riscontrato irregolarità nell’86% delle 694 aziende controllate, con 10.807 rapporti di lavoro irregolari (+21% sul 2024).
  • L’attività ispettiva ha fatto emergere crediti accertati per 77,6 milioni di euro, di cui 48,8 milioni di contributi evasi e 28,7 milioni di sanzioni civili.
  • Nei controlli alle scuole private emerse irregolarità su 51 rapporti e crediti per oltre 1,6 milioni di euro, con ulteriori verifiche in corso.

Numeri dei controlli Inps e principali anomalie

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, nel 2025 l’Inps ha effettuato 694 accessi ispettivi nelle imprese in Sicilia. Di queste, 600 aziende sono risultate non in regola, pari a oltre l’86% del totale, mentre 94 sono state trovate conformi alla normativa. Nel complesso sono stati individuati 10.807 rapporti di lavoro irregolari, con un aumento di oltre il 21% rispetto ai circa 8.900 casi rilevati nel 2024. Tra le irregolarità emerse figurano 435 lavoratori completamente in nero e oltre 5.300 rapporti di lavoro simulati, attivati con l’obiettivo di ottenere indebitamente prestazioni previdenziali.

Credito accertato, contributi evasi e sanzioni

Dall’attività di vigilanza del 2025 sono emersi crediti complessivi per 77,6 milioni di euro. Nel dettaglio, l’istituto ha accertato 48,8 milioni di euro di contributi evasi e 28,7 milioni di euro di sanzioni civili. Il dato risulta in crescita rispetto al 2024, quando i crediti accertati si erano fermati a circa 62 milioni di euro. I controlli si sono concentrati soprattutto nei settori dei servizi, del commercio, del turismo e della formazione privata, indicati come tra i più esposti al rischio di irregolarità.

Focus sulle scuole private e verifiche ancora in corso

Tra le campagne mirate avviate dall’Inps rientrano le verifiche nelle scuole private. Nel settore sono stati effettuati 30 controlli e, tra quelli già conclusi, sono state riscontrate diverse irregolarità: 19 lavoratori completamente in nero e 32 rapporti di lavoro annullati. In questo ambito sono stati inoltre accertati oltre 1,6 milioni di euro di crediti tra contributi e sanzioni. L’attività ispettiva nelle scuole private è ancora in corso e mira a verificare la correttezza dei rapporti di lavoro e l’eventuale uso di contratti fittizi per accedere a prestazioni previdenziali.

In una nostra precedente analisi abbiamo seguito il piano di sviluppo del Gruppo Arena (Decò) in Sicilia, sostenuto da un finanziamento da 20 milioni di euro destinato a logistica e nuovi punti vendita. L’articolo spiegava come le risorse, inserite nel Business Plan 2025-2027, puntino a rafforzare la capacità distributiva con l’acquisto di un centro logistico e l’espansione della rete retail sul territorio regionale.

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