Il petrolio guadagna oltre il 2% mentre Trump fatica a costruire una coalizione per Hormuz
I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2% martedì, tra le incertezze sul piano della coalizione guidata dagli Stati Uniti per salvaguardare la navigazione nello Stretto di Hormuz. Il greggio Brent è salito del 2,45%, raggiungendo i 102,95 dollari al barile, mentre il greggio WTI è aumentato del 2,51%, raggiungendo i 95,52 dollari al barile.
In evidenza
- I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2,5% a causa delle preoccupazioni per lo stretto di Hormuz.
- Il greggio Brent è salito a 102,95 dollari e il greggio WTI a 95,52 dollari.
- Circa 13 milioni di barili al giorno di petrolio mondiale passano attraverso lo stretto.
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Lo Stretto di Hormuz rimane un fattore chiave per il mercato
Secondo Reuters, gli investitori stanno monitorando attentamente gli sforzi dell'amministrazione Trump per formare una coalizione internazionale che scorti le navi attraverso lo Stretto di Hormuz. Tuttavia, i segnali provenienti da Washington rimangono contrastanti. Il Segretario al Tesoro americano Scott Bessen ha dichiarato che le petroliere iraniane possono passare attraverso lo stretto per mantenere l'approvvigionamento globale di petrolio, mentre il Presidente Donald Trump ha pubblicamente esortato altri Paesi ad unirsi all'operazione, riconoscendo che alcuni alleati sono riluttanti a partecipare.
La situazione ha sollevato preoccupazioni, poiché i principali alleati degli Stati Uniti hanno mostrato esitazione nell'inviare navi militari. I Paesi europei e altri partner degli Stati Uniti stanno cercando di ottenere maggiore chiarezza sugli obiettivi e le tempistiche dell'operazione, temendo che il coinvolgimento nella scorta delle petroliere possa portarli a un conflitto più ampio.
L'aumento dei prezzi riflette i rischi di approvvigionamento
Lo Stretto di Hormuz, situato tra Oman e Iran, è un'arteria vitale per il commercio globale di petrolio. Secondo la società di consulenza Kpler, nel 2025 circa 13 milioni di barili al giorno, pari a circa il 31% delle spedizioni globali di greggio via mare, sono passati attraverso lo stretto. Qualsiasi incertezza sulla sicurezza di questa rotta si riflette rapidamente sui prezzi del petrolio.
Gli analisti di mercato sottolineano che le misure discusse - tra cui garanzie assicurative e scorte navali - non sono state pienamente attuate, lasciando il mercato preoccupato per ulteriori interruzioni, soprattutto se gli attacchi alle navi o alle infrastrutture energetiche dovessero continuare.
L'impatto delle tensioni sullo Stretto di Hormuz sui prezzi globali del petrolio
I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2% martedì, spinti dalle preoccupazioni per le potenziali interruzioni della vitale rotta di navigazione nello Stretto di Hormuz. Il prezzo attuale del greggio Brent è di circa 103 dollari, mentre il greggio WTI è vicino ai 96 dollari.
Lo Stretto di Hormuz rimane un punto critico per il commercio globale di petrolio.
Qualsiasi incertezza o minaccia al passaggio delle petroliere aumenta il premio di rischio dei prezzi del petrolio.
Fino a quando la coalizione internazionale per la sicurezza dello stretto non sarà pienamente costituita, il mercato continuerà a riflettere questi rischi geopolitici.
In precedenza, abbiamo riportato che i prezzi del petrolio aumentano quando Trump chiede un sostegno globale per lo Stretto di Hormuz.
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