La pressione di vendita spinge il prezzo del platino al ribasso nelle contrattazioni odierne
Platinum (XPT) è scambiato a $1.925,22, in calo di $106,80 o del 5,26% nella giornata. Il prezzo è attualmente ben al di sotto sia della MA-20 ($2.150,25) che della MA-50 ($2.153,50), ma rimane sopra la MA-200 ($1.862,84), indicando una pressione ribassista sostenuta nel breve e medio termine, con un supporto di lungo termine non molto distante.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- La recente correzione del platino deriva da prese di profitto, una domanda industriale più debole e un allentamento della scarsità dell’offerta, nonostante un deficit strutturale di lungo termine.
- La domanda degli investitori dovrebbe diminuire significativamente entro il 2026, poiché l'interesse dei retail cinesi si attenua e i detentori di ETF liquidano le proprie posizioni.
- Gli indicatori tecnici mostrano un persistente slancio ribassista e condizioni di ipervenduto, ma si prevede che il prezzo consolidi tra $2.027,11 e $2.038,21 con elevate probabilità di un rimbalzo tecnico.
Realizzazione di profitti e aumento dell’offerta guidano l’inversione nonostante il deficit strutturale
La recente correzione del platino è stata attribuita alla realizzazione di profitti, a una domanda industriale più debole e a condizioni di offerta migliorate. Le dinamiche di mercato continuano a riflettere un deficit strutturale dell’offerta e una costante scarsità di platino fisico. Si prevede che la domanda di investimento calerà drasticamente nel 2026, poiché l’interesse al dettaglio, soprattutto in Cina, diminuirà e i detentori di ETF procederanno a vendite, anche se l’azione dei prezzi è rimasta sotto una pressione di vendita più ampia.
Segnali di ipervenduto emergono mentre la svendita accelerata incontra alta volatilità
I segnali di Momentum sono decisamente negativi, con sia MACD che ADX sul grafico giornaliero che emettono segnali di vendita, confermando una debolezza del momentum di mercato. Molteplici indicatori (RSI a 41,21, Stoch RSI vicino a 24 e CCI a –107,90) indicano che il mercato si sta avvicinando o sta entrando in territorio di ipervenduto. Anche BBP suggerisce che i venditori dominano l’azione intraday. AO è neutrale e non rafforza l’attuale trend ribassista in questa sede. Nella sessione, il platino è in forte calo di $106,80 o del 5,26%, dopo un evidente gap down all’apertura del mercato, che si è posizionato nettamente sopra la chiusura precedente. Da allora il prezzo è sceso verso la parte bassa dell’intervallo odierno, indicando alta volatilità e una pressione di vendita sostenuta dopo l’apertura. Sebbene la maggior parte degli oscillatori confermi la debolezza attuale, si nota una lieve divergenza poiché alcuni segnali di breve termine suggeriscono livelli di ipervenduto, indicando la possibilità di un rimbalzo tecnico.
il platino ha affrontato una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine nonostante il supporto di lungo periodo fornito dai fondamentali di mercato. Gli ultimi dati rafforzano questa prospettiva, con un momentum ribassista continuo e una volatilità crescente che rendono un potenziale rimbalzo tecnico o una decisa rottura sopra la resistenza i fattori chiave da monitorare nelle prossime sessioni.
Ultime notizie su Platinum
- Forex
- Crypto