L'argento crolla mentre la forza del US dollar e i rendimenti dei Treasury mettono sotto pressione i metalli
Silver (XAG) è scambiato a $69,16 dopo un calo giornaliero di $6,75, pari all’8,89%. Il prezzo si trova al di sotto della SMA-20 ($83,85) e della SMA-50 ($83,39), ma rimane leggermente sopra la SMA-200 ($64,75), riflettendo una pressione di vendita sostenuta nel breve e medio termine, mentre la tendenza di lungo periodo offre un certo supporto.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- L'argento rimane sotto pressione al di sotto di $80,00 mentre i trader attendono l'annuncio di politica monetaria della Federal Reserve in un contesto di forte US dollar e rendimenti dei Treasury elevati.
- La domanda di bene rifugio per l’argento è aumentata a causa dell’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, compensando parzialmente l’impatto dei fattori macro ribassisti.
- L'argento viene scambiato ben al di sotto delle medie a breve e medio termine, con forti segnali di vendita dagli indicatori di momentum, puntando a un range di $66,00–$74,00 e a un rischio ribassista elevato nel breve periodo.
La pressione ribassista aumenta mentre la riunione della Fed e la forza del dollaro pesano
Durante l’ultima sessione di scambi europea, Silver è rimasto confinato sotto gli $80,00 mentre gli operatori di mercato attendevano l’annuncio di politica monetaria della Federal Reserve. La dinamica correttiva in corso ha seguito il recente ritracciamento dai massimi storici di inizio anno, con il metallo in fase di consolidamento dopo un periodo di elevata volatilità. Il rafforzamento del US dollar e l’aumento dei rendimenti dei US Treasury hanno esercitato ulteriore pressione al ribasso, mentre i mercati hanno reagito a un solido rapporto sull’Indice dei Prezzi alla Produzione U.S. e alle mutevoli aspettative sui tassi d’interesse. L’acuirsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente è stato accompagnato da una maggiore domanda di beni rifugio, tra cui l’argento.
La tendenza ribassista prevale mentre gli indicatori rafforzano i rischi di ribasso
Tecnicamente, XAG incontra una resistenza immediata al livello Ichimoku Kijun di $86,35, con la tendenza di breve termine che rimane sotto un marcato controllo ribassista, mentre i prezzi si attestano vicino ai minimi di giornata all’interno di un range volatile tra $70,12 e $78,03. Gli indicatori di Momentum come MACD e ADX mostrano entrambi un forte orientamento alla vendita, mentre RSI, Stoch RSI e CCI confermano condizioni di ipervenduto. Il BBP è fortemente negativo, evidenziando la dominanza intraday dei venditori, e la direzione dell’Awesome Oscillator è allineata con la tendenza ribassista generale.
Prospettive di rimbalzo limitate mentre persistono volatilità e segnali di ipervenduto
Per i prossimi cinque giorni di scambi, XAG dovrebbe muoversi all’interno di una banda di volatilità compresa tra $66,00 e $74,00 rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un aumento dei prezzi è attualmente stimata come molto bassa (meno del 20%), quindi sono più probabili ulteriori ribassi. Lo scenario di base prevede un movimento laterale, poiché i segnali tecnici di ipervenduto potrebbero favorire alcune ricoperture di posizioni corte. Un movimento deciso sopra $74,00 potrebbe segnalare un’inversione rialzista, mentre una rottura sotto $66,00 minaccerebbe di violare il supporto di lungo periodo.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’argento stava subendo una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine a causa di segnali tecnici ribassisti e dell’aumentata incertezza geopolitica. Gli ultimi sviluppi di mercato confermano questa visione, sottolineando che i trader dovrebbero monitorare attentamente il livello di supporto a $66,00, poiché una rottura al di sotto potrebbe innescare un rinnovato slancio ribassista.
Ultime notizie su Silver
- Forex
- Crypto