Il prezzo dell'argento registra un calo: cosa sta mettendo sotto pressione l'asset
Silver (XAG) è scambiato a $68,28, in forte calo di $7,63 o del 10,05% oggi. L’asset rimane ben al di sotto della MA-20 ($83,85) e della MA-50 ($83,39), ma si mantiene leggermente sopra la MA-200 ($64,75) di lungo periodo, evidenziando una persistente pressione ribassista.
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In evidenza
- I flussi in uscita dai ETFs globali sull’argento sono ripresi, poiché le aspettative sui tassi statunitensi in evoluzione e un dollaro più forte hanno indebolito il sentiment degli investitori.
- La volatilità del mercato dell’argento rimane elevata in attesa dell’annuncio della Federal Reserve, con i partecipanti che reagiscono ai recenti dati sull’inflazione.
- L'argento viene scambiato ben al di sotto delle medie mobili di breve e medio termine, con segnali tecnici che indicano condizioni di ipervenduto ma una probabile stabilizzazione nell'intervallo $74,35–$74,65 nelle prossime sedute.
I deflussi dagli ETF e le attese per la Fed alimentano volatilità e sentiment ribassista
Le notizie recenti hanno evidenziato deflussi dagli ETF globali sull’argento, che hanno parzialmente invertito gli afflussi registrati in precedenza quest’anno. Sono state riportate aspettative mutevoli sui tassi d’interesse USA e un rafforzamento del US dollar, insieme a cambiamenti più ampi nel sentiment dei mercati delle materie prime. Gli investitori attendevano il prossimo annuncio di politica monetaria della Federal Reserve mentre la volatilità di mercato restava elevata a causa delle continue reazioni ai dati sull’inflazione e ai segnali della banca centrale.
Tecnici in ipervenduto e vendite sostenute segnalano forte momentum ribassista
Gli indicatori di Momentum confermano la debolezza persistente — sia MACD che ADX sul grafico giornaliero segnalano pressione al ribasso. Tutti i principali oscillatori (RSI a 36,37, Stoch RSI a zero, CCI a –148,72) riflettono condizioni di ipervenduto evidenti, mentre un BBP fortemente negativo evidenzia la netta dominanza dei venditori nell’intraday. Anche AO supporta il trend ribassista prevalente. XAG è in forte calo di $7,63 o del 10,05% oggi, con un’apertura in gap ribassista e una tenuta vicino al minimo di sessione di $68,45, segnalando elevata volatilità e forte pressione dei venditori dopo l’apertura. La performance intraday è coerente con i segnali di momentum e oscillatori, che rafforzano tutti il tono ribassista dominante.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’argento restava sotto una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine, poiché i tecnici ribassisti e l’incertezza macroeconomica dominavano le prospettive. I nuovi deflussi dagli ETF sull’argento e i segnali confermati di ipervenduto rafforzano ora questa visione, rendendo un movimento deciso sopra $74,65 o sotto $64,75 il prossimo punto chiave per la direzione di qualsiasi breakout o ulteriore rischio ribassista nei prossimi giorni.
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