Il rinnovato ottimismo sugli sviluppi in Iran aiuta il DAX a salire nonostante la debolezza del momentum
DAX Index (DAX) è scambiato a $22.998,72, registrando un guadagno giornaliero dell’1,60%. L’indice rimane posizionato al di sotto della sua SMA-20 ($23.753,96), SMA-50 ($24.437,96) e SMA-200 ($24.125,64), evidenziando una pressione ribassista persistente su tendenze di breve, medio e lungo termine.
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In evidenza
- DAX avanza mentre le rinnovate speranze per un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti nel conflitto iraniano rafforzano il sentiment di mercato.
- I settori industriale, tecnologico e chimico guidano i guadagni odierni, con contributi significativi da Brenntag e Siemens Energy.
- Nonostante il gap rialzista dell’1,6% nella sessione e l’elevata volatilità intraday, gli indicatori tecnici segnalano un persistente slancio ribassista e una probabile fase di consolidamento tra 22.750 e 23.250.
L’ottimismo per il cessate il fuoco e la forza settoriale alimentano il rally di DAX
DAX avanza grazie alle rinnovate speranze di una fine del conflitto iraniano, dopo le notizie secondo cui gli Stati Uniti hanno presentato un piano di cessate il fuoco. Il momentum positivo in DAX è inoltre sostenuto dalla forza dei settori industriale, tecnologico e chimico. Aziende come Brenntag e Siemens Energy contribuiscono ai guadagni odierni.
Impennata dei prezzi divergente rispetto a momentum debole e barriere di resistenza
Tecnicamente, DAX incontra una resistenza al livello giornaliero Ichimoku Kijun di $23.635,78, che si trova sopra il prezzo attuale. Gli indicatori di Momentum restano deboli, con il D1 MACD negativo che segnala ‘Sell’ e l’ADX che indica assenza di un trend chiaro. Sia RSI che CCI mostrano condizioni ribassiste o di ipervenduto, mentre il Bull/Bear Power (BBP) è profondamente in territorio di ipervenduto, confermando la dominanza dei venditori nell’intraday. La sessione odierna presenta un significativo gap rialzista in apertura, un aumento dell’1,60% e scambi vicino ai massimi di seduta nella fascia $22.883,27 – $23.087,72, indicando forte volatilità intraday nonostante un momentum tecnico generalmente ribassista. Esiste una certa divergenza, poiché la forza dei prezzi di oggi contrasta con segnali di momentum generalmente negativi.
Basse probabilità di rialzo tra probabile consolidamento e rischio di ulteriori ribassi
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che DAX consolidi all’interno di una fascia di volatilità tipica tra $22.750 e $23.250. La probabilità di un aumento dei prezzi è molto bassa (meno del 20%), quindi i ribassi restano più probabili. Le aspettative di base prevedono un movimento laterale in questo corridoio. Uno scenario rialzista richiederebbe una rottura sopra la resistenza immediata a $23.635,78, con obiettivo la SMA-20, mentre una discesa sotto $22.750 esporrebbe a ulteriori rischi ribassisti.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’Indice DAX continuava a essere appesantito da un momentum ribassista persistente e da una pressione di vendita diffusa, nonostante i rimbalzi intermittenti. L’analisi attuale conferma che il rischio di ribasso rimane dominante e i trader dovrebbero monitorare attentamente se l’indice riuscirà a riconquistare il livello di resistenza a $23.635,78 per cambiare il sentiment nel breve termine.
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