Previsione del prezzo dell’argento: Il supporto a 65,00 $ può reggere mentre XAG scende del 5,02%?

Previsione del prezzo dell’argento: Il supporto a 65,00 $ può reggere mentre XAG scende del 5,02%?
L'argento scende oggi del 5,02% a $68,39

Silver (XAG) è attualmente scambiato a $68,39, posizionandosi al di sotto della SMA-20 ($77,44) e della SMA-50 ($80,55) ma sopra la SMA-200 ($65,81) di lungo periodo. Questa configurazione riflette una pressione di vendita in corso nel breve e medio termine, ma un possibile supporto nel lungo periodo, con la Ichimoku Kijun a $79,35 che segna una resistenza immediata sopra il prezzo attuale.

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XAG previsione del prezzo
24H 0.51%
$57.19
48H 0.81%
$57.36
7D 0.65%
$57.27
1M -14.24%
$48.8
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$89.79
Prezzo attuale: $ 56.9 -0.5678 0.99%
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In evidenza

  • Il controllo dell'Iran sullo Stretto di Hormuz ha causato la più grande interruzione di sempre nelle forniture di petrolio e GNL, intensificando i rischi di inflazione e aumentando la domanda di argento come bene rifugio.
  • Le tensioni geopolitiche, le scorte di argento COMEX esaurite e la politica della Federal Reserve stanno aggravando le pressioni sistemiche e le tensioni di liquidità nel mercato globale dell’argento.
  • L'argento attualmente viene scambiato al di sotto delle principali medie a breve termine con una tendenza ribassista, ma i segnali tecnici suggeriscono una probabile ripresa verso l'area di resistenza a 72,00 dollari questa settimana.

La domanda di Safe-haven aumenta a causa dell’interruzione nello Stretto di Hormuz e della scarsità di argento

L’interruzione delle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz da parte dell’Iran ha provocato la più grande interruzione registrata nelle forniture di petrolio e gas naturale liquefatto, aumentando il rischio di inflazione e spingendo la domanda di argento come bene rifugio. Mercoledì, il conflitto tra Stati Uniti, Iran e Israele ha portato a ulteriori dispiegamenti di truppe statunitensi in Medio Oriente mentre l’Iran ha rafforzato il controllo sullo Stretto, mantenendo una stretta su un corridoio energetico globale vitale. La volatilità nei metalli preziosi si è intensificata mentre gli investitori hanno reagito alle prospettive di una risoluzione diplomatica tra Stati Uniti e Iran, con la liquidità di mercato messa sotto pressione dall’esaurimento delle scorte di argento COMEX e dalle pressioni di consegna nei caveau internazionali. La recente politica hawkish della Federal Reserve e il rafforzamento del US dollar hanno amplificato le pressioni sistemiche sul mercato globale dell’argento in un contesto di rischio geopolitico persistente.

Prevale la tendenza ribassista mentre persistono condizioni di ipervenduto e gap down

I segnali di Momentum sul timeframe D1 indicano un’impostazione ribassista, con MACD e ADX entrambi orientati al ribasso. RSI, CCI e Stoch RSI evidenziano condizioni di ipervenduto persistenti, mentre il BBP mostra una chiara dominanza dei venditori a livelli di “Oversold”. L’Awesome Oscillator è neutrale e non rafforza la tendenza attuale. Il prezzo ha aperto con un ampio gap down rispetto alla chiusura precedente e rimane bloccato vicino al limite inferiore della fascia odierna, mostrando bassa volatilità intraday e pressione continua dopo l’apertura. Gli Oscillators in generale confermano il momentum negativo, anche se alcuni segnali appaiono neutrali, indicando una divergenza limitata.

Scenario Bullish favorito grazie a forti segnali settimanali e stretta consolidazione

Per la prossima settimana, l’intervallo di negoziazione previsto per Silver è stato rivisto a $65,00 — $72,00. La probabilità di un movimento al rialzo è molto elevata (oltre l’80%), mentre un calo appare meno probabile dato il cluster di forti segnali rialzisti sugli indicatori settimanali, tra cui MA-50, RSI, ADX e MACD. Lo scenario di base prevede una fase di consolidamento laterale vicino ai livelli attuali. Un esito rialzista potrebbe vedere una rottura sopra la resistenza immediata verso la banda superiore della volatilità rispetto ai livelli attuali, mentre nuove vendite potrebbero portare a un nuovo test dell’area dei $65,00 prima che si trovi un supporto più solido nel lungo periodo.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, osserva un persistente slancio ribassista sull’argento (XAG) nonostante il crescente rischio geopolitico e i flussi verso beni rifugio. Sottolinea che, sebbene il supporto di lungo periodo rimanga vicino a $65,00, la maggior parte dei segnali di breve e medio termine resta negativa e i rialzi incontrano una forte resistenza a $72,00 e oltre. Kharitonov mantiene un atteggiamento cauto e non prevede un rimbalzo duraturo a meno che non vengano riconquistati i livelli tecnici. "Finché l’argento non riuscirà a superare in modo convincente l’area dei $72,00, rimango difensivo e pronto a ulteriore volatilità."

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Silver stava vivendo un momentum ribassista sostenuto nel breve e medio termine, mitigato da un supporto tecnico di lungo periodo. L’analisi attuale rafforza questa visione, con il rischio geopolitico elevato e le interruzioni dell’offerta che amplificano sia la volatilità sia il potenziale per movimenti rialzisti improvvisi, rendendo la resistenza a $72,00 un livello essenziale da monitorare per i trader nelle prossime sessioni.

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