Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran fa salire l’argento del 5,57%

Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran fa salire l’argento del 5,57%
L'argento balza del 5,57% a 77,04 $ oggi

Silver (XAG) è scambiato a $77,04, in rialzo del 5,57% nella giornata. Il prezzo si trova sopra la sua SMA-20 ($71,28), sotto la SMA-50 ($79,05) e ben al di sopra della SMA-200 ($67,87), indicando un tono rialzista di breve periodo all’interno di una tendenza di lungo termine neutrale o di supporto.

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XAG previsione del prezzo
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Prezzo attuale: $ 59.85 -0.1020 0.17%
Chiuso 07/10
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In evidenza

  • Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran ha attenuato il rischio di inflazione nel breve termine, provocando forti movimenti e una riduzione dei premi per il rischio nei mercati globali dell’argento.
  • Un atteggiamento hawkish della Federal Reserve e l’inflazione persistentemente elevata hanno provocato un rapido ritiro di liquidità e costretto gli investitori a ridurre le allocazioni nei metalli.
  • L'argento viene scambiato con una forte tendenza rialzista a breve termine e segnali di ipercomprato, con un range previsto di cinque giorni tra $70,00 e $78,00; la prosecuzione al rialzo è probabile se il prezzo si mantiene sopra $78,00.

Rischio metalli in calo grazie al cessate il fuoco, mentre la linea dura della Fed limita i guadagni

L’8 aprile 2026, un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran ha attenuato le preoccupazioni immediate sull’inflazione, portando a movimenti significativi nel mercato globale dei metalli. All’inizio di aprile, le crescenti tensioni geopolitiche, tra cui le richieste degli Stati Uniti all’Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz e i continui avvertimenti sull’accesso regionale, hanno aumentato la volatilità e modificato il sentiment di rischio sull’argento. Nel frattempo, l’adozione da parte della Federal Reserve di una politica più hawkish e l’inflazione persistentemente elevata hanno portato a un rapido ritiro di liquidità, inducendo gli investitori a ridurre l’esposizione ai metalli. I sequestri record di argento di contrabbando da parte delle dogane coreane, innescati dai prezzi elevati, hanno inoltre portato a un inasprimento dei controlli normativi.

Segnali di momentum contrastanti mentre i livelli tecnici ancorano il bias rialzista

Il quadro tecnico per XAG mostra un’azione dei prezzi vicino ai massimi di giornata, sostenuta sopra il supporto Ichimoku Kijun a $71,78. Gli indicatori di Momentum offrono un quadro misto: mentre ADX (37,58) e MACD sul grafico giornaliero segnalano entrambi ‘Sell’ o ‘Strong Sell’, segnali su timeframe inferiori suggeriscono divergenza rialzista. L’RSI si trova in territorio di acquisto a 54,95, ma sia Stoch RSI che CCI segnalano condizioni di ipercomprato. Il Bull/Bear Power (BBP) a 3,64 conferma una forte presenza di acquirenti intraday, riflettendo una volatilità robusta e una domanda sostenuta.

Scenario di trading laterale mentre il momentum favorisce ulteriori rialzi

Nel breve termine, si prevede che XAG venga scambiato all’interno di una banda di volatilità tipica tra $70,00 e $78,00 nelle prossime cinque sedute. La maggior parte degli indicatori di tendenza settimanali—SMA/EMA, RSI, MACD e ADX—indicano un’alta probabilità di ulteriori rialzi, con una probabile fase di consolidamento tra supporti e resistenze immediate. Un movimento deciso sopra $78,00 aprirebbe spazio per ulteriori rialzi, mentre una rottura sotto $71,50 esporrebbe a un ritracciamento più profondo verso i livelli di supporto settimanali.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, considera l’attuale rally dell’argento come guidato dall’allentamento del rischio geopolitico e dal recente irrigidimento monetario. Sottolinea che i segnali tecnici sono contrastanti, con indicatori di breve termine che suggeriscono un rialzo ma studi di momentum che invitano alla cautela. L’analista rimane prudente riguardo alle condizioni di ipercomprato e a un possibile ritracciamento se i $71,50 non tengono. "Base case rimane per un range tra $70,00 e $78,00 — resto neutrale finché una rottura chiara di questi livelli non confermerà la prossima tendenza."

In precedenza è stato riportato che le tensioni geopolitiche in corso e la forza del dollaro avevano mantenuto una pressione di vendita di medio termine sull’argento, nonostante il supporto sottostante derivante dalla domanda industriale e dalle basi tecniche. L’attuale cambiamento nel sentiment di rischio globale dopo il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, insieme al continuo irrigidimento monetario, introduce una nuova dinamica che posiziona la resistenza a $78,00 come soglia critica per confermare un ulteriore slancio rialzista nel breve termine.

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