Il prezzo dell'argento sale di circa l'1,5% mentre l'escalation in Medio Oriente minaccia l'accordo di pace USA–Iran
Silver (XAG) è scambiato a $59,12, in rialzo dell'1,41% nella giornata. Il prezzo si trova sopra le sue principali medie mobili di breve periodo, indicando un tono positivo, ma resta sotto le medie mobili di lungo periodo.
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In evidenza
- L'aumento delle tensioni in Medio Oriente e il rischio di interruzione dell'approvvigionamento regionale di materie prime hanno innescato una maggiore domanda di beni rifugio per l'argento.
- Le preoccupazioni degli investitori sulla stabilità dell'accordo di pace USA–Iran sono un fattore chiave dell'attività recente sul mercato dell'argento.
- L'analisi tecnica suggerisce un momentum rialzista di breve periodo, con XAG/USD che dovrebbe consolidare tra $57,77 e $60,47 nei prossimi tre giorni.
Aumenta la domanda di beni rifugio mentre le tensioni in Medio Oriente minacciano le catene di approvvigionamento
I mercati dell'Silver stanno reagendo alle nuove escalation in Medio Oriente che hanno messo a rischio l'accordo di pace provvisorio tra Stati Uniti e Iran, secondo Fxstreet. L'aumento delle tensioni geopolitiche ha accresciuto l'incertezza sull'approvvigionamento di materie prime dalla regione, il che solitamente spinge gli investitori a cercare asset rifugio come l'Silver. Di conseguenza, questi sviluppi stanno alimentando la domanda e spiegano l'interesse all'acquisto nella sessione attuale.
Segnali tecnici contrastanti mentre il prezzo testa la resistenza e i compratori guadagnano terreno
Sul grafico orario, XAG/USD è scambiato sopra la MA-20 a $58,49 e sotto la MA-50 a $59,35, con il prezzo che resta ben al di sotto della MA-200 di lungo periodo a $76,68. Il livello Ichimoku Kijun vicino a $58,36 funge da supporto tecnico immediato. Tra gli oscillatori, il Relative Strength Index (RSI) è a 52,24 e il Commodity Channel Index (CCI) segnala acquisto, mentre il Bull/Bear Power suggerisce che i compratori stanno spingendo verso l'alto. La Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l'Average Directional Index (ADX) riflettono entrambi un tono neutrale e indeciso, e sia lo Stochastic RSI che l'Awesome Oscillator non forniscono segnali forti al momento.
Favorita una rottura al rialzo mentre i livelli di supporto sostengono la fase di consolidamento
Guardando ai prossimi due o tre giorni, XAG/USD dovrebbe muoversi all'interno di una fascia di volatilità tra $57,77 e $60,47. C'è una probabilità moderatamente superiore (56%) di una rottura al rialzo, mentre il rischio di ribasso appare meno probabile. Se i livelli di supporto attuali tengono, il consolidamento laterale vicino alla parte alta del range odierno è lo scenario base. Una rottura sostenuta sopra $60,47 segnerebbe uno scenario rialzista, mentre una discesa sotto il supporto immediato a $58,36 suggerirebbe un rinnovato slancio ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che le persistenti tensioni geopolitiche e i segnali tecnici contrastanti stavano creando una tendenza ribassista per l'argento. L'attuale contesto, tuttavia, mostra un passaggio verso un cauto ottimismo grazie a una domanda di beni rifugio più forte, rendendo una rottura sostenuta sopra $60,47 un punto di svolta cruciale per il momentum rialzista nelle prossime sessioni.
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