L'acquisto elevato di oro da parte delle banche centrali sostiene la negoziazione stabile di Gold
Gold (XAU) è scambiato a $4.752,63, in rialzo dello 0,70% nella giornata. L’asset rimane sopra sia la SMA-20 ($4.583,90) sia la SMA-200 ($4.466,56), ma è ancora sotto la SMA-50 ($4.886,42), evidenziando un momentum rialzista prevalente nel breve e lungo termine, ma con una certa resistenza nel medio termine.
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In evidenza
- Gold è salito dopo l'accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, innescando un breakout e sostenendo i guadagni dei mercati azionari globali.
- Il forte acquisto da parte delle banche centrali e i consistenti afflussi istituzionali continuano a sostenere i prezzi dell’oro nonostante l’incertezza sulla durata della tregua.
- Tecnicamente, l’oro è scambiato con un momentum rialzista ma presenta segnali contrastanti e potrebbe consolidarsi tra $4.543 e $4.789 nella prossima settimana.
Afflussi guidati dal cessate il fuoco e domanda delle banche centrali moderano i primi guadagni dell’oro
Gold ha visto un rinnovato interesse all’acquisto dopo l’accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, portando a un breakout da un canale discendente dei prezzi e sostenendo i mercati azionari globali. Le preoccupazioni sull’impatto duraturo della tregua hanno però limitato i guadagni nel corso della giornata. Il metallo resta supportato dai continui acquisti storicamente elevati delle banche centrali e dai recenti afflussi significativi nei prodotti istituzionali garantiti dall’oro.
Segnali tecnici contrastanti mentre il momentum si scontra con gli avvisi di ipercomprato
Tecnicamente, XAU scambia sopra la SMA-20 e ben al di sopra della SMA-200, riflettendo un momentum d’acquisto di breve e lungo termine, ma resta sotto la SMA-50, segnalando una resistenza persistente nel medio termine. L’Ichimoku Kijun a $4.573,87 funge da supporto immediato. Gli indicatori di Momentum sono misti: il D1 MACD dà un segnale di “Strong Sell” mentre il D1 ADX indica anch’esso pressione di vendita, sebbene RSI e CCI mostrino “Buy” e sia Stoch RSI che BBP risultino “Overbought”, suggerendo una dominanza degli acquirenti ma anche la possibilità di una correzione. L’Awesome Oscillator è neutrale e l’attuale scambio si sta consolidando nella fascia intermedia della banda odierna tra $4.699,47 e $4.789,96, rivelando una volatilità moderata e un sentiment intraday cauto.
Rischio ribassista limitato mentre gli indicatori settimanali favoriscono ulteriore forza dell’oro
XAU dovrebbe scambiare in una banda di volatilità tra $4.543 e $4.789 nelle prossime cinque sessioni. Gli indicatori di tendenza settimanali (RSI-W1, ADX-W1, MACD-W1, MA-50-W1) forniscono tre segnali “Buy” o “Strong Buy”, suggerendo un’alta probabilità di ulteriori guadagni e una bassa probabilità di perdite sostanziali. Lo scenario base è un movimento laterale tra $4.543 e $4.789. Un superamento di $4.789 potrebbe portare a nuovi massimi, mentre una discesa sotto $4.543 potrebbe innescare un rinnovato momentum ribassista.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’oro ha mantenuto una prospettiva ampiamente rialzista sostenuta dalla domanda elevata delle banche centrali e dai rischi geopolitici persistenti, sebbene la cautela sia rimasta a causa di segnali di momentum contrastanti e della volatilità elevata. Il recente rinnovato interesse all’acquisto e la consolidazione sopra le principali medie mobili di lungo termine rafforzano questa tendenza, con un breakout sostenuto sopra $4.789 che ora emerge come livello chiave per ulteriori rialzi.
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