BFF Bank aumenta l'utile trimestrale e rafforza il capitale nel primo trimestre
Nel primo trimestre 2026 BFF Bank registra una crescita dell'utile netto contabile a 49,5 milioni di euro e dell'utile netto rettificato a 43,2 milioni. I risultati arrivano mentre l'ispezione avviata da Banca d'Italia a dicembre 2025 resta in corso e l'istituto mantiene livelli patrimoniali sopra i requisiti Srep.
In evidenza
- BFF Bank registra ricavi netti rettificati di 113,2 milioni di euro nel primo trimestre 2026, in crescita del 19% su base annua.
- Il CET1 ratio sale all'11,00% e il total capital ratio al 13,41%, entrambi superiori ai requisiti SREP ma con margini limitati.
- La Banca d'Italia mantiene la sorveglianza su BFF Bank con due commissari affiancati al CdA e persiste attenzione alla governance regolamentare.
Risultati trimestrali e composizione dei ricavi
Come reso noto dalla banca, i ricavi netti rettificati raggiungono 113,2 milioni di euro, dopo 58,2 milioni di costo del funding, con una crescita del 19% su base annua. Il contributo arriva per 53,3 milioni dal factoring, lending & credit management, per 12,1 milioni dai securities services, per 18 milioni dai payments e per 29,8 milioni dal Corporate Center.I costi operativi totali rettificati del primo trimestre 2026, inclusi ammortamenti e deprezzamenti, salgono a 47,6 milioni dai 46,1 milioni del primo trimestre 2025. Le rettifiche su crediti e gli accantonamenti per rischi e oneri rettificati ammontano a 3,3 milioni, rispetto a 0,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.
Il gruppo continua inoltre a beneficiare di un'esposizione molto bassa verso il settore privato. Le sofferenze nette del primo trimestre 2026, escludendo i Comuni italiani in dissesto, si attestano a 6,7 milioni di euro.
Capitale, vigilanza e assetto manageriale
Includendo gli utili di periodo, il Cet1 della banca si attesta all'11,00%, a fronte di un requisito Srep del 9,86%. Il total capital ratio è pari al 13,41%, rispetto al 13,36% di Srep, indicando un margine limitato ma superiore alla soglia regolamentare.BFF Bank segnala inoltre che l'ispezione di Bankitalia avviata nel dicembre 2025 è tuttora in corso. Dopo il provvedimento ricevuto dalla Banca d'Italia il 28 marzo 2026, l'autorità ha nominato Raffaele Lener e Francesco Fioretto come commissari in temporaneo affiancamento al consiglio di amministrazione, mentre consiglio di amministrazione e collegio sindacale continuano a mantenere pieni poteri e facoltà decisionali invariate.
La banca annuncia infine l'ingresso di Gianluca Formenton in BFF con il ruolo di Chief Operating Officer. La nomina si inserisce in una fase in cui il gruppo combina crescita dell'utile, controllo della qualità del credito e attenzione alla governance sotto osservazione regolamentare.
Nella nostra precedente analisi sul recente rally di Mps abbiamo evidenziato l’aumento dei volumi e la sovraperformance rispetto all’indice bancario, sostenuti dall’attesa per la trimestrale e dallo stacco del dividendo. Avevamo inoltre segnalato l’attenzione del mercato per possibili movimenti nell’azionariato, legati anche alla cessione della quota residua detenuta dallo Stato e alle ipotesi di aggregazione con Mediobanca.
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