L'approvazione cinese ritardata per i chip H200 fa scendere il titolo Nvidia del 4,20%
Nvidia Corporation (NVDA) è quotata a 225,04 dollari dopo un calo giornaliero del 4,20%. Il prezzo rimane nettamente al di sopra delle principali medie mobili, indicando una forza persistente su più orizzonti temporali nonostante il ritracciamento odierno.
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Punti chiave
- I regolatori statunitensi hanno approvato la vendita dei chip H200 AI di Nvidia alle principali aziende tecnologiche cinesi, riaprendo canali di ricavo fondamentali in attesa dell'approvazione finale da parte delle autorità cinesi.
- La recente visita del CEO di Nvidia a Pechino segnala rinnovati sforzi per assicurarsi affari in Cina, mentre Trump ha dichiarato una posizione tra 1 e 5 milioni di dollari in azioni Nvidia.
- I fondamentali tecnici restano rialzisti con NVDA che scambia sopra i livelli chiave e una probabilità superiore all’80% di mantenere un range di prezzo tra 215 e 235 dollari la prossima settimana.
L’accesso alla Cina e i ritardi normativi generano incertezza sui tempi dei ricavi
Il governo U.S. ha approvato la vendita dei chip AI H200 di Nvidia a dieci delle principali aziende tecnologiche cinesi, tra cui Alibaba, Tencent, ByteDance e JD.com, anche se le spedizioni effettive sono in attesa dell’autorizzazione finale delle autorità cinesi. Questa decisione offre a Nvidia l’accesso a un mercato estero chiave, ma l’attuale assenza di spedizioni introduce incertezza sui tempi degli incassi relativi. Separatamente, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha partecipato a una delegazione d’affari a Pechino per negoziare la ripresa delle vendite di chip in Cina, mentre una recente comunicazione ha rivelato che il presidente Donald Trump ha acquisito una posizione significativa in azioni Nvidia, per un valore compreso tra 1 e 5 milioni di dollari, anche se il titolo è rimasto sotto pressione di vendita più ampia.
Persistono segnali di ipercomprato mentre il prezzo resta sopra i supporti chiave
I livelli tecnici indicano forti aree di supporto e resistenza: la SMA-20 si trova a 209,04 dollari, la SMA-50 a 192,21 dollari e la SMA-200 a 185,73 dollari, tutte ben al di sotto del prezzo attuale. L’Ichimoku Kijun sul timeframe giornaliero è a 208,56 dollari, fornendo un supporto immediato. Il Momentum resta positivo con un segnale di acquisto MACD e un valore ADX elevato, mentre l’RSI a 76,39 e il CCI a 206,90 indicano entrambi condizioni di ipercomprato. Il Bull/Bear Power rimane positivo intraday, anche se si notano divergenze su Stoch RSI e CCI su timeframe inferiori. La sessione odierna si è aperta con un gap ribassista da 234,90 a 230,50 dollari e il prezzo è attualmente vicino al minimo di sessione di 230,48 dollari, evidenziando volatilità e pressione persistenti.
Probabile fase laterale mentre le bande di volatilità mantengono un bias rialzista
Nella prossima settimana, una tipica banda di volatilità per NVDA si estende da 215 a 235 dollari. La probabilità di un aumento dei prezzi resta elevata, ma l’aspettativa di base è che il titolo rimanga in una fase laterale all’interno di questo canale vicino ai livelli attuali. Un superamento di 235 dollari aprirebbe la strada a un possibile nuovo test dei massimi recenti, mentre una discesa sotto i 215 dollari esporrebbe il titolo a rischi ribassisti di breve termine, anche se il trend di fondo continua a favorire gli acquisti sui ribassi.
In precedenza è stato riportato che i responsabili politici U.S. hanno affrontato le implicazioni strategiche e di mercato dell’approvazione della vendita dei chip AI avanzati di Nvidia alle aziende cinesi, in un contesto di continua attenzione normativa. L’attuale reazione del mercato, unita all’incertezza normativa sui tempi delle spedizioni, introduce un nuovo livello di volatilità, rendendo un superamento sostenuto di 235 dollari un importante segnale rialzista da monitorare nelle prossime sedute.
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