Cosa ha causato l’ultimo ribasso del prezzo della Sterlina contro il Dollaro
La sterlina britannica contro il dollaro statunitense (GBP/USD) è scambiata al di sotto di tutte le principali medie mobili, con l’ultimo prezzo a $1,3319, sotto la MA-20 ($1,3542), MA-50 ($1,3438) e MA-200 ($1,3403). Questo allineamento segnala una pressione persistente da parte dei venditori su orizzonti di breve, medio e lungo termine, con la resistenza dinamica più vicina individuata al livello Ichimoku Kijun e alla MA-50 vicino a $1,3438.
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In evidenza
- I mercati si concentrano sulle prossime pubblicazioni preliminari del PIL del primo trimestre 2026 del Regno Unito e della produzione industriale, che influenzeranno il sentiment sulla GBP.
- L'attenzione degli investitori rimane alta sugli incontri tra i leader di Stati Uniti e Cina, con il potenziale di influenzare il sentiment di rischio globale.
- GBP/USD è soggetto a una forte pressione di vendita, con gli indicatori tecnici che segnalano una tendenza ribassista e un intervallo previsto tra $1,32 e $1,34 nel breve termine.
I dati sul GDP e i colloqui USA-Cina mantengono il sentiment ribassista nell’andamento dei prezzi
I partecipanti al mercato attendevano la pubblicazione dei dati preliminari sul Prodotto Interno Lordo del UK per il primo trimestre del 2026, oltre alle cifre sulla produzione industriale e manifatturiera. L’attenzione era inoltre rivolta agli sviluppi di un incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping che potrebbe influenzare il sentiment globale. Questi fattori sono stati monitorati attentamente, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una pressione di vendita più ampia.
Segnali di momentum contrastanti mentre la divergenza tecnica amplifica il rischio ribassista
I segnali di Momentum indicano una forte tendenza al ribasso, come evidenziato da un deciso “Sell” dell’Average Directional Index (ADX) e da un opposto “Strong Buy” del MACD, sottolineando una significativa divergenza. Il Relative Strength Index (RSI) è a 39,3, indicando un momentum ribassista e condizioni prossime all’ipervenduto, rafforzate da una lettura “Oversold” dello Stochastic RSI e da un Commodity Channel Index (CCI) neutrale. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, confermando che i venditori dominano il momentum intraday, con ulteriore pressione al ribasso dopo un chiaro gap ribassista di circa $0,0026. La coppia è scambiata vicino ai minimi della sessione, la volatilità giornaliera si attesta allo 0,54% e il tono intraday rimane decisamente debole.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che GBP/USD mostrava un momentum rialzista sottostante nonostante la persistente pressione di vendita e l’incertezza normativa. L’attuale configurazione, con tutte le principali medie mobili ora posizionate sopra il prezzo e gli indicatori di momentum decisamente ribassisti, segnala un rischio di ribasso accentuato e rende una rottura decisa del supporto a $1,32 il livello chiave da monitorare nelle prossime sessioni.
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