Juventus, il mercato scommette su un ritorno di Tether dopo il mancato accesso alla Champions

Juventus, il mercato scommette su un ritorno di Tether dopo il mancato accesso alla Champions
Ritorno Tether per Juventus?

La mancata qualificazione alla prossima Champions League riapre le speculazioni sul capitale di Juventus mentre il titolo prova a recuperare terreno in Borsa. Il sesto posto in Serie A pesa sulle prospettive sportive e finanziarie del club, ma alcuni operatori vedono spazio per una nuova mossa di Tether.

In evidenza

  • Il titolo Juventus sale dell'8% in una settimana fino a 2,10 euro, sostenuto da speculazioni su un ritorno di Tether dopo la mancata qualificazione Champions.
  • Tether, già detentore dell'11,5% di Juventus, lo scorso anno ha offerto 2,66 euro per azione a Exor per il controllo, valutando il club 1,1 miliardi di euro.
  • I prezzi attuali di Borsa restano inferiori alla scorsa offerta, ma il mercato ritiene ancora credibile una nuova offensiva di Paolo Ardoino sul capitale.

Borsa in rialzo e ipotesi di nuova offensiva

Come riporta Il Sole 24 Ore Radiocor, nelle sale operative prende quota l'ipotesi di un ritorno di Tether su Juventus dopo l'esclusione del club bianconero dalla prossima Champions League. La squadra chiude il campionato di Serie A al sesto posto, a due punti dall'accesso alla competizione per la stagione 2026-2027.

A Piazza Affari, intanto, il titolo Juventus sale fino a 2,10 euro per azione e guadagna l'8% in una settimana. Il movimento si sviluppa proprio mentre la qualificazione europea di maggiore valore appare già compromessa, un elemento che alimenta le letture speculative del mercato.

Implicazioni per assetto azionario e valutazioni

Tether possiede già l'11,5% di Juventus e, secondo quanto riportato, alla fine dello scorso anno offre a Exor 2,66 euro per azione per rilevare il pacchetto di controllo, senza successo. Quel prezzo implica una valutazione complessiva della società pari a 1,1 miliardi di euro.

Rispetto ai livelli attuali di Borsa, quei valori restano sensibilmente più elevati e collocherebbero un'eventuale proposta di Paolo Ardoino con un premio ampio sui corsi correnti. Il rialzo del titolo segnala che una parte del mercato considera ancora credibile lo scenario di una nuova iniziativa sul capitale.

Nella nostra precedente analisi su Moncler (MONC) abbiamo evidenziato il rally del titolo verso area 52,6 euro, sostenuto nel breve periodo ma ancora frenato da resistenze tecniche di medio-lungo termine. Gli oscillatori mostravano segnali di ipercomprato e indicazioni contrastanti sul momentum, con l’ipotesi di una fase di consolidamento e un rischio di correzione in assenza di nuovi catalizzatori.

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